
MONTRÉAL – La metropoli quebecchese ha ufficialmente dato il via alla magia del Natale con il Défilé du Père Noël 2025, che sabato ha trasformato il boulevard René-Lévesque in un fiume di colori, musica e meraviglia. Migliaia di famiglie, avvolte in sciarpe e coperte calde, si sono riversate lungo il percorso per assistere alla 73esima edizione della parata, un appuntamento ormai imprescindibile per inaugurare le festività in città. Carri coloratissimi, musica, ballerini… e poi finalmente lui, il Babbo Natale, accolto da un’onda di urla entusiaste. Per un attimo mi è sembrato di essere al Carnevale di Cento, ma in versione completamente natalizia: stessa energia, stessa folla in festa, ma con cappelli rossi al posto delle maschere. Montréal, ancora una volta, ha acceso il Natale in grande stile.
La parata si è aperta con un warm-up esplosivo: elfi ballerini, acrobati e mascotte amatissime dai bambini, come Stitch ed Eevee, hanno subito acceso l’atmosfera. Il carro della Coca-Cola ha inaugurato la festa con musica e tamburelli, seguito da quello della Mère Noël, circondata da piccoli folletti danzanti tra pacchi regalo, e dal carro dell’Ospedale Shriners, gremito di bambini sorridenti. Il carro di Tim Hortons ha portato in scena una banda di giovani ballerini che agitavano giganteschi lecca-lecca natalizi, aprendo la strada all’Orchestrarium, un tripudio di folletti saltellanti, e alla Jia Hua School di Montréal, che ha incantato il pubblico con lanterne, tamburelli e coreografie impeccabili. Il carro de La Confiserie ha fatto sognare grandi e piccoli con dolci, omini di marzapane e folletti-cuochi che spruzzavano farina ovunque, mentre le cheerleaders della Concordia e il gruppo della Falun Dafa – oltre 300 partecipanti tra tamburi e trombe perfettamente sincronizzati – hanno aggiunto ritmo e colori alla sfilata. Uno dei momenti più divertenti è stato il carro del Grinch, avvolto in fumo verde e popolato da “folletti cattivi” che hanno strappato risate a tutto il boulevard.

L’allegria è proseguita con le ballerine della tradizione latina e un gruppo di folletti in pigiama, seguiti dal carro del Ciné des Fêtes, popolato da supereroi e principesse, tra cui i miei preferiti: la Bella e la Bestia. La parata ha poi reso omaggio ai nostri veri eroi – pompieri, polizia e servizi d’emergenza – accolti da un grande applauso lungo il percorso. È quindi arrivato il carro dedicato al ritorno alle tradizioni, che ha riportato in vita le danze popolari, seguito dai “piccoli Canadiens” impegnati in mini partite di hockey. Tra i momenti più divertenti, un gruppo di ragazzini travestiti da operatori stradali che ballavano all’unisono con le pale da neve, strappando sorrisi a grandi e piccoli. Per il CF Montréal, ragazze pon pon acrobatiche e bande musicali hanno portato energia e spettacolo, mentre il culmine della sfilata è stato raggiunto con la Fée des Étoiles: Kim Clavel, star del pugilato canadese, che sul carro più fiabesco di tutti – tra bolle di sapone e scintille – sembrava davvero la regina delle nevi. A chiudere, un DJ circondato da bambini scatenati e, infine, l’arrivo trionfale di Babbo Natale sul suo enorme carro trainato dalle renne, che ha chiuso la parata tra applausi, risate e tantissime foto! La parata è stata un trionfo di danza, musica e colori. Nonostante il freddo pungente, le strade di Montréal erano gremite di famiglie e bambini entusiasti, pronti a salutare Babbo Natale e a lasciarsi avvolgere dalla magia delle feste.





