Milano, 24 nov. (askanews) – “Lei non è lì, ma è nel cuore di un sacco di gente, ha rappresentato che non si ha più paura della vecchiaia, della noia, che si può essere liberi, che si può dire tutto quello che ti passa per la testa, ci ha aiutato a diventare vecchi e con le sue canzoni che rimarranno per sempre ognuno si terrà la sua. Io l’unica cosa che faccio fatica è immaginare che lei sia lì, in quella bara. È questo che mi chiedo. Sono venuta per un dovere civico, per rendere omaggio”. Così dalla camera ardente di Ornella Vanoni al Teatro Grassi di Milano Andrée Ruth Shammah, una regista teatrale e direttrice artistica italiana.
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(Adnkronos) – “Siamo nel Paese dal 1992 e abbiamo sviluppato un profondo legame con il





