Danza e meraviglia in scena a Montréal

Dal classico contemporaneo alle nuove creazioni, svelato il nuovo programma della prestigiosa istituzione che accompagnerà gli appassionati da settembre 2026 a giugno 2027

MONTRÉAL – Dopo la presentazione del programma dell’Opéra de Montréal, è il turno de Les Grands Ballets Canadiens: la stagione 2026/2027 si preannuncia all’insegna del racconto, della memoria e dell’immaginazione. Un cartellone ricco e articolato, ispirato alla grande letteratura e alle fiabe intramontabili, che trasforma storie universali in vera e propria emozione e poesia scenica.
A sottolineare la visione della compagnia è il direttore artistico italiano Ivan Cavallari, che evidenzia l’equilibrio della proposta: “Offriremo un meraviglioso equilibrio tra balletto classico e contemporaneo, tra creazioni originali e opere di repertorio. Si tratta di balletti nei quali ci riconosciamo e nei quali vogliamo perderci”. Un invito, dunque, a lasciarsi trasportare, riscoprendo il piacere di una narrazione che prende vita attraverso il corpo dei ballerini.
Il calendario degli spettacoli inizia a settembre (dal 23 al 27 settembre 2026 al Théâtre Maisonneuve) con La Dame aux camélias di Peter Quanz, tratto dall’omonimo romanzo di Alexandre Dumas figlio. Una storia intensa d’amore e sacrificio che mette al centro la figura tragica di Marguerite Gautier, costretta a rinunciare al suo innamorato, il giovane Armand, a causa delle regole sociali e dei pregiudizi di una società che non accetta relazioni tra classi e ruoli sociali diversi.

A seguire, nel mese di ottobre (dal 29 al 31 ottobre 2026 alla Salle Wilfrid-Pelletier), debutta Midsummer Night Dreams di Guillaume Côté, una delle due creazioni in prima mondiale, che rilegge la commedia fiabesca Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare con uno sguardo contemporaneo, esplorando le fragilità e le contraddizioni dell’amore, in un’atmosfera onirica e incantata.
Non può mancare, dal 5 al 30 dicembre 2026 alla Salle Wilfrid-Pelletier, uno dei momenti più attesi dal pubblico montrealese: The Nutcracker (Lo schiaccianoci), nella celebre versione di Fernand Nault. Un classico natalizio intramontabile, sulle musiche di Čajkovskij, che continua ad affascinare generazioni di spettatori con il suo universo magico fatto di sogni, battaglie e meraviglia.

Il nuovo anno si apre con un ritorno molto atteso: dal 24 al 28 febbraio 2027, alla Salle Wilfrid-Pelletier, andrà in scena Cinderella di Jayne Smeulders. Dopo il successo del 2023, questa produzione torna a incantare il pubblico con una rilettura poetica della famosa fiaba, ricordando come i sogni possano trasformare il destino e diventare realtà.
In primavera (dal 22 al 25 aprile al Théâtre Maisonneuve), il registro cambia con Lady Chatterley di Cathy Marston, ispirato al romanzo di D. H. Lawrence. Un balletto intenso e maturo che affronta temi come il desiderio, la libertà e le convenzioni sociali, portando in scena una storia di emancipazione e coraggio.
A chiudere la stagione, dal 3 al 6 giugno alla Salle Wilfrid-Pelletier, sarà Alice in Wonderland, seconda creazione in prima mondiale firmata da André Santos. Ispirata ai racconti di Lewis Carroll e accompagnata da una partitura originale del compositore montréalese Airat Ichmouratov, lo spettacolo promette un viaggio onirico e visivamente affascinante, capace di parlare a tutte le età.
Sei produzioni, due nuove creazioni e un perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione: Les Grands Ballets confermano così il loro ruolo centrale nella scena culturale canadese.
Per maggiori informazioni, è possibile consultare il sito ufficiale: https://grandsballets.com/en/tickets/packages/select-a-package/





