Roma, 8 lug. (askanews) – Sulle preferenze o meno nella legge elettorale “decide il Parlamento”. Così il presidente del Senato Ignazio La Russa a margine di un convegno a Palazzo Madama. “Io sono l’unico che ha presentato un emendamento per le preferenze quando è stata varata l’attuale legge. Fu bocciato da tutti, escluso Fratelli d’Italia che allora era un piccolissimo partito. I miei due emendamenti furono bocciati: uno prevedeva le preferenze, l’altro preferenze e capolista bloccato”, ha spiegato. “Adesso vedo molti partiti che sono promotori delle preferenze”, ha detto ancora La Russa sottolineando che FdI “presenterà un emendamento dopo averne discusso giustamente con gli alleati”.
Obesità, Sbraccia (Ibdo): “Raddoppia prevalenza tra 18-34 anni, soprattutto donne”
(Adnkronos) – “Il dato più rilevante emerso quest’anno è il raddoppio della prevalenza dell’obesità nella





