Roma, 22 feb. (askanews) – Una residenza artistica che ha riunito alcuni fra i migliori musicisti italiani di livello internazionale insieme a giovani talenti emergenti e che è culminata in un concerto memorabile, tutto racchiuso in un film. E adesso il disco: un nuovo tassello per espandere ulteriormente lesperienza di un progetto articolato, che celebra il jazz, la musica, lincontro con laltro, la libertà, la vita stessa. E’ uscito il 20 marzo per Ponderosa Music Records, Tutta Vita Live di Stefano Bollani con la formazione All Stars. Il disco è stato registrato dal vivo durante il concerto al Teatro Politeama Rossetti di Trieste il 17 febbraio 2025, momento culminante dellopera filmica coprodotta da una coppia darte e di vita, Valentina e Stefano, e di prossima distribuzione per Lucky Red. Il documentario Tutta Vita di Valentina Cenni, presentato allultima edizione della Festa del Cinema di Roma, nasce dalla voglia di raccontare limprovvisazione jazz come atto di vita, come spazio di relazione, di ascolto, di libertà. Per fare questo, Valentina Cenni chiede a Bollani di riunire insieme a lui per una settimana, in una dimora storica di Gorizia, grandi artisti come Enrico Rava, Paolo Fresu, Daniele Sepe, Antonello Salis, Ares Tavolazzi, Roberto Gatto ma anche tre giovani talenti: Matteo Mancuso, Christian Mascetta e Frida Bollani Magoni, in arte Frida. Un tempo sospeso in una terra di confine per vivere e condividere quella musica che per sua stessa natura non ha confini: il jazz. Una condivisione che non è soltanto fra i musicisti ma soprattutto tra i musicisti e gli spettatori, perché lo sguardo curioso ma discreto e rispettoso di Valentina Cenni mette a disposizione del pubblico questa straordinaria quotidianità dellensemble giorni e notti fatti di musica, di dialoghi, battute, giochi, prove e improvvisazioni facendo cogliere a chi guarda il momento esatto in cui il processo creativo trova forma, la musica nasce e poi approda sul palco.
Nel frattempo, alle date già annunciate con il progetto Tutta Vita Live – Stefano Bollani All Stars che a ogni data riunisce questo strabiliante parterre de rois di mostri sacri del jazz e non solo il 6 giugno alla Rocca Brancaleone di Ravenna per il Ravenna Festival, il 29 giugno nella Sala Santa Cecilia dellAuditorium Parco della Musica Ennio Morricone a Roma, il 6 luglio allAnfiteatro del Vittoriale di Gardone Riviera (BS), il 9 luglio a Perugia per Umbria Jazz si aggiungono due nuovi appuntamenti che portano sul palco progetti diversi delleclettico musicista milanese: il 28 maggio Bollani ritorna al Teatro Politeama Rossetti di Trieste (dove lo scorso anno ha debuttato il progetto Tutta Vita Live) ma questa volta in piano solo; e il 18 luglio in Piazza del Campo a Siena con lOrchestra dellAccademia Nazionale di Santa Cecilia e la direzione di Daniel Harding.
Quella del 28 maggio a Trieste, nellambito della XIX stagione di Note nuove organizzata da Euritmica, è una nuova tappa del tour Piano Solo, uno spettacolo che rinasce ogni sera con un repertorio sempre inaspettato in cui il flusso musicale è governato dallestro del momento, saltando fra i generi e le epoche, dalla musica classica al jazz ai ritmi sudamericani, da Poulenc a Lucio Dalla passando per Frank Zappa: un grande gioco musicale dove a condurre sono limprovvisazione, creatività e una grande chimica con il suo pubblico, ogni volta chiamato a comporre insieme allartista il programma della serata con le proprie imprevedibili richieste.
Il 18 luglio nella cornice unica di Piazza del Campo a Siena Stefano Bollani, in occasione dellanteprima di Chigiana International Festival & Summer Academy 2026, sarà invece ospite dellOrchestra dellAccademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Daniel Harding per lormai celebre Concerto per lItalia, uno degli appuntamenti più attesi della stagione estiva. (Segue)
