(Adnkronos) – L’esposizione a lungo termine a livelli di inquinamento atmosferico, anche relativamente bassi, potrebbe causare depressione e ansia, secondo uno studio che esplora il nesso tra la qualità dell’aria e i disturbi mentali. E’ quanto sostiene una ricerca che ha visto collaborare le università di Oxford e Pechino con l’Imperial College di Londra. Seguendo l’incidenza di depressione e ansia in quasi 500.000 adulti del Regno Unito per 11 anni, i ricercatori hanno scoperto che coloro che vivevano in aree con un inquinamento più elevato avevano maggiori probabilità di avere malattie mentali.
Gli sfaccendati del terzo millennio
Pensavo in questi giorni a Umberto Eco e al suo j’accuse nei confronti delle legioni di imbecilli a cui i media sociali hanno conferito il diritto di esprimersi in ogni campo, digitando compulsivamente, istantaneamente pubblicabili, i flatus vocis più insensati. Una provocazione, quella di Eco, che all’epoca suscitò scandalo, ma che oggi appare una vera e propria diagnosi sociologica.





