(Adnkronos) – “Per la vaccinazione anti-influenzale ovviamente il bilancio lo potremo fare quando la stagione sarà conclusa, ma i dati preliminari ci dicono che c’è una maggiore adesione rispetto agli anni scorsi quando abbiamo avuto un’adesione di circa il 57-58%. Noi speriamo almeno di sfondare il 60% ma vorremmo arrivare prima o poi al fatidico 75% che è l’obiettivo di minima che ci raccomanda l’Organizzazione mondiale della sanità”. Così all’Adnkronos Salute Paolo Bonanni, docente di Igiene presso il Dipartimento di Scienze della Salute Università di Firenze, a margine della presentazione della nuova edizione del Calendario vaccinale per la vita 2025 a Roma.
Gli sfaccendati del terzo millennio
Pensavo in questi giorni a Umberto Eco e al suo j’accuse nei confronti delle legioni di imbecilli a cui i media sociali hanno conferito il diritto di esprimersi in ogni campo, digitando compulsivamente, istantaneamente pubblicabili, i flatus vocis più insensati. Una provocazione, quella di Eco, che all’epoca suscitò scandalo, ma che oggi appare una vera e propria diagnosi sociologica.





