In mostra alla McGill University i primi capolavori dell’arte tipografica

Alessandro Cattaneo, Ambasciatore d’Italia in Canada, ha visitato l’esposizione aperta fino al 13 marzo presso la Osler Library. Un percorso che illustra il passaggio dai manoscritti medievali alla nascita del libro stampato
MONTRÉAL – Un silenzio quasi sacrale ci avvolge nella storica Osler Library of History of the Medicine della McGill University come se il tempo si fosse fermato tra le pagine dei volumi antichi. Al terzo piano della Facoltà di Medicina, in centro-città, ecco una delle biblioteche più prestigiose sulla Storia della Medicina in Nord America. I libri pregiati in esposizione catturano il nostro sguardo, le pagine bianche con la tecnica dei caratteri mobili sono impreziosite da decorazioni d’oro e capilettera con disegni dai colori vivaci nei toni del blu cobalto e del verde bosco con raffinati disegni floreali. Sono gli incunaboli (culla, inizi), i primi libri a stampa protagonisti della mostra How to Transform Black and White Incunabula into Luxury Items curata dalla Prof.ssa Brenda Lunn-Lardeau, esposizione unica nel suo genere che merita di essere visitata. Precursori della nascita del libro moderno, gli incunaboli sono i primi libri diffusi in Europa tra il 1450 ed il 1500, la Bibbia di Gutenberg ne è un celebre esempio. In occasione della mostra, il Dr. Rolando del Maestro ha organizzato una visita ad hoc per Alessandro Cattaneo, Ambasciatore Italiano in Canada, la cui presenza testimonia il sostegno istituzionale all’iniziativa e l’attenzione per la valorizzazione del patrimonio italiano, segno concreto di un dialogo profondo tra Italia e Canada. “Ho organizzato questa visita perché so quanto l’Ambasciatore d’Italia in Canada, Alessandro Cattaneo, abbia un interesse spiccato per l’interscambio culturale tra Italia e Canada”, ci spiega il Dr. Rolando Del Maestro, Direttore del Centro di Simulazione Neurochirurgica e Apprendimento con Intelligenza Artificiale alla McGill University e Honorary President McGill Osler Society.

Venezia, 1472


Il tour, guidato dalla Prof.ssa Brenda Dunn-Lardeau, espone ventidue libri con una forte presenza dell’Italia: quattordici di essi sono stati illustrati a Venezia e pubblicati tra il 1455 e il 1500. “Questi magnifici volumi sono una finestra unica nella transizione dai manoscritti, splendidamente illustrati, ai libri stampati”, aggiunge il Dr. Del Maestro. All’inizio della visita, la Direttrice della Biblioteca, Dr. Mary Hague –Yearl, ci accoglie nella suggestiva e prestigiosa Osler Room, che prende il nome dal suo fondatore, Sir William Osler, medico canadese e fondatore della Osler Library. “I volumi che ho scelto ed esposto in questa storica sala – ci ha spiegato la Direttrice – li ho selezionati appositamente per la visita dell’Ambasciatore Cattaneo. Tutti hanno un legame con l’Italia. La maggior parte sono autori e studiosi italiani che trascorsero la loro vita professionale in Italia come Galileo, e studiosi di medicina come Vesalio e Lancisi”. Poi il riferimento alla missione di William Osler, fondatore della biblioteca: “Il suo obiettivo era permettere agli studenti di Medicina di accedere ai testi storici, fondamento della loro professione. La biblioteca ha iniziato con 8.000 volumi: oggi ne possediamo oltre 100.000, 76.000 dei quali sono titoli rari”. In un’atmosfera suggestiva tra giovani studenti, il tour continua e si è catturati dalla collezione dedicata alla Historia Naturalis di Plinio, come spiega la Prof.ssa Brenda Lunn – Lardeau nella prefazione, dando una panoramica della mostra. “Tra i pezzi di maggiore rilievo, ritroviamo la sezione dedicata a Plinio con queste tre edizioni della Storia Naturale. L’edizione del 1472, stampata a Venezia da Nicolaus Jenson, è preziosa per vari motivi: la splendida pagina di apertura miniata con un bordo, la lettera iniziale decorata con immagini e la presenza di caratteri romani che ci sono familiari in quanto precursori del Times New Roman della tipografia moderna”.






One thought on “Incunaboli: i pionieri della stampa moderna”
Chiedo scusa perché non è un commento.
Vorrei chiedere alla Dott.ssa Carla Bonora se in passato andava in vacanza a Capri. Conobbi chi aveva il medesimo nome ma non so se è un’omonima.
Grazie se potrà rispondermi.
Cordiali saluti