Il giornale italiano 1° in Québec e in Canada

ULTIM'ORA ADNKRONOS

In anteprima il video di “Maledetta balera” degli Slide Pistons

Milano, 9 lug. (askanews) – In anteprima il video di “Maledetta balera” degli Slide Pistons, band fondata dai due “fratelli” d’ottone Luciano Macchia e Raffaele Kohler. Il singolo anticipa l’uscita l’11 settembre del nuovo album omonimo.

Sarà un album strumentale che, a partire dalla titletrack, esprime la ricerca creativa di due grandi professionisti della musica che suonano insieme dal 1997. In questo quarto progetto discografico insieme come Slide Pistons, Macchia e Kohler tornano ai circuiti che più gli appartengono: quelli della vita vera, lontani dagli effetti e dai filtri, dentro una notte folle in cui ogni volto racchiude una storia, ogni ballo diventa una dichiarazione d’amore.

Un omaggio originale e sincero alla musica da ballo italiana e al suo luogo per eccellenza: la balera.

Il luogo simbolo in cui gli italiani hanno ritrovato il sorriso e la speranza nel secondo dopoguerra diventa in questo album un moto di resistenza pacifica ma tenace al mondo patinato e artificiale, che ha come unica arma la passione di chi suona uno strumento dal vivo.

Il trombonista Luciano Macchia si affida in questo album al potere evocativo della fisarmonica, che si incontra con la poderosa tromba di Raffaele Kohler. Il genere degli Slide Pistons è stato definito Liscio Crossover Sound e ripropone stili e forme della musica suonata nelle balere in maniera non convenzionale. L’album “Maledetta Balera” rappresenta un mix di influenze funk, folk, ska, hip hop, swing, tango, valzer e ritmi balcanici con fisarmonica, tromba, batterie elettroniche, chitarre distorte e assoli di basso elettrico.

Nel brano “Maledetta Balera” l’abbraccio che nel tango crea una connessione fisica ed emotiva tra i due ballerini si unisce all’andamento del liscio, con una contaminazione con la musica dell’Est Europa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

NOTIZIE RECENTI

Adnkronos

Cambiamento sì, separazione no

Diciamolo senza giri di parole: il Québec ha licenziato la CAQ. Senza appello. Ha scelto il cambiamento e ha affidato le chiavi del governo al giovane e ambizioso Paul St-Pierre Plamondon. Ma senza lasciargli mano libera: fiducia sì, assegno in bianco no. Il nuovo Premier dovrà governare sotto l’occhio vigile delle opposizioni.

LEGGI »

Elezioni Québec 2026 | Vince il PQ: Plamondon Premier ma senza maggioranza

Dopo dodici anni, il Parti Québécois torna al governo con Paul St-Pierre Plamondon, fermandosi però sotto la soglia della maggioranza assoluta in Parlamento. I Liberali si confermano a Montréal, nella capitale nazionale avanzano con forza i Conservatori, mentre la CAQ subisce un tracollo storico. Sullo sfondo torna inevitabilmente il tema dell’indipendenza

LEGGI »
Pubblicità

Askanews