Roma, 6 ago. (askanews) – É stato presentato in anteprima al 79esimo Locarno Film Festival mercoledì sera 5 agosto in Piazza Grande “Armony”, il nuovo film di Dario Albertini con Valerio Mastandrea nel ruolo di Armony accanto alla giovane Aurora Cherchi. A completare il cast Clara Tramontano, Pamela Schettino, Nando Paone, Elena Lietti, Francesca Antonelli con Asia Argento e la partecipazione straordinaria di Ornella Muti. Il film sarà distribuito nelle sale italiane da I Wonder Pictures da marzo 2027.
Una famiglia felice a modo suo. Stramba agli occhi esterni, piena d’amore vista da vicino. È quella formata da Armony, un camionista di 55 anni a suo agio solo in compagnia della sua solitudine che, dopo la scomparsa della sorella, è costretto a prendersi cura della nipotina di 6 anni, Carlotta. E delle sue amiche, Pamela, un’anziana transgender, e Jenny, la giovane vicina di casa incinta. Una famiglia felice a modo suo fino a quando i servizi sociali minacciano di portare via Carlotta, e Armony è costretto ad affrontare un difficile percorso per ottenerne la tutela legale.
Dichiara Dario Albertini “In Armony ho voluto esplorare i legami familiari attraverso la solitudine. L’arrivo di una nipotina sconosciuta costringe il protagonista a mettersi in gioco: per me era fondamentale mostrare come l’inatteso possa riaccendere il senso di responsabilità”.
“Armony” è prodotto da Annamaria Morelli per The Apartment, società del gruppo Fremantle, Francesco Tatò per Damocle, Andrea Scrosati per Fremantle. Una produzione The Apartment, società del gruppo Fremantle, Damocle, con Rai Cinema e con la partecipazione di HBO Max. Le vendite internazionali sono affidate a True Colours.
Il film è diretto da Dario Albertini, che è anche autore del soggetto; la sceneggiatura è firmata dallo stesso Albertini e da Simone Ranucci. Il direttore della fotografia è Emilio M. Costa (C.C.S.), il montaggio è di Chiara Vullo. La scenografia è curata da Daniele Frabetti, i costumi da Martina Merlino. La colonna sonora è firmata da Dario Albertini e Ivo Parlati.





