Roma, 11 apr. (askanews) – Continua il tour de Il Muro del Canto per la presentazione dal vivo de “La Mejo Medicina”, lultimo album di inediti uscito lo scorso 30 ottobre e accolto con calore da pubblico e critica. Si aggiunge un concerto speciale: il prossimo 21 aprile, alle 20.45, saliranno sul palco a Piazza del Campidoglio per la prima edizione de La Festa di Roma, uniniziativa promossa dallAssessorato alla Cultura di Roma Capitale per celebrare lanniversario della fondazione della città, avvenuta secondo la tradizione il 21 aprile del 753 a.C. e che questanno compie 2.778 anni. Lingresso sarà gratuito fino ad esaurimento posti.
La band sarà poi il 9 maggio a Genova (Burrasca di Maggio), il 16 a Pescara (Scumm), il 17 maggio a Taranto (Spazioporto), il 24 maggio a Latina (Sottoscala9), il 30 maggio a Tolentino (MC) per Panza Marca Beer Fest, il 13 giugno a Roma (Testaccio Estate) e il 27 giugno a Firenze, Ultravox
Questo evento, estremamente significativo per una band che ha nella cultura e nella traduzione romana la sua centralità artistica, si inserisce nel nuovo calendario di concerti; una tournée curata da Barley Arts, che segue il successo di quella autunnale segnata da numerosi sold out e porterà Il Muro del Canto in tour attraverso lItalia. Al centro, i brani del nuovo disco, affiancati dai loro grandi classici: le loro liriche profonde si intrecceranno ancora una volta con la potenza del nuovo set, arricchito da sintetizzatore e batteria, dando vita a uno spettacolo evocativo e viscerale, suggestivo incontro di poesia e folk rock che esalta la potenza delle radici popolari, trasmettendo messaggi carichi di emozione e di speranza.
Con oltre 14 anni di carriera, sei album allattivo e più di 500 concerti in Italia e allestero, Il Muro del Canto è una delle voci più autentiche e distintive della scena musicale italiana, capace di unire, con un’intensità espressiva senza pari, tradizione e innovazione. Acclamata nella scena indipendente, nel corso degli anni la band ha collaborato con figure di spicco del cinema italiano, come Marco Giallini, protagonista nel videoclip di “La vita è una”, e Vinicio Marchioni, che ha recitato nel video di “Reggime Er Gioco”. Nel 2017, il brano “7 Vizi Capitale”, realizzato in collaborazione con Piotta, ha conquistato il pubblico internazionale come sigla della serie TV Netflix “Suburra”, trasmessa in 190 Paesi.
Con La Mejo Medicina, Il Muro del Canto ha proseguito il suo cammino con coerenza, determinazione e passione, riscoprendo le proprie radici con un rinnovato slancio creativo. Un inno alla resistenza, all’amore, alla sofferenza, alla ribellione e alla resilienza, che cattura lessenza più profonda e vitale della cultura popolare, fonte inesauribile di ispirazione, e la complessità dellanimo umano. Allo stesso tempo, il disco segna una nuova evoluzione del progetto: come nei precedenti lavori, il dialetto lascia parzialmente il passo allitaliano, mentre la band esplora nuove frontiere sonore e stilistiche, mantenendo intatto il suo stile crudo e travolgente.
Lalbum, anticipato dal singolo Montale, vede la produzione del chitarrista Franco Pietropaoli, impegnato anche nelle registrazioni: un lavoro intenso, sincero e maturo, inciso con il contributo e l’entusiasmo di due nuovi musicisti, Edoardo Petretti alla fisarmonica, al sintetizzatore e alle tastiere, e Gino Binchi alla batteria. Il titolo trae ispirazione dalla crisi attraversata dalla band, segnata dalluscita di due membri storici, Alessandro Marinelli e Alessandro Pieravanti, e dall’amore profondo dei restanti membri per il progetto, che non si sono persi danimo e che hanno dato vita in tempi record a un nuovo capitolo della storia del gruppo. Il disco è arricchito anche da un tributo a uno dei più grandi maestri della musica italiana, Pierangelo Bertoli, con una reinterpretazione del suo brano Eppure Soffia.
