
Ictus, coma e collasso cardiocircolatorio irreversibile: queste le cause del decesso di Papa Francesco. Il Cardinale Kevin Farrell ne aveva annunciato la morte alle ore 7:35 di lunedì 21 aprile: “Il Vescovo di Roma, Francesco, è tornato alla casa del Padre”. Il cordoglio dai leader politici di tutto il mondo. Da mercoledì la salma è esposta nella Basilica di San Pietro, i funerali si celebreranno sabato 26 aprile, il Conclave tra il 5 e il 10 maggio
ROMA – Papa Francesco è morto lunedì 21 aprile 2025, all’età di 88 anni. Sul soglio pontificio dal 13 marzo 2013, a 76 anni è diventato il primo Papa delle Americhe. Successore di Benedetto XVI, il 266º Papa della Chiesa cattolica e vescovo di Roma era nato il 17 dicembre 1936 a Buenos Aires da immigrati italiani.
A dare l’annuncio della scomparsa, dalla Cappella di Casa Santa Marta,è stato il Camerlengo, il Cardinale Kevin Farrell. Accanto a lui il Cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin, il Sostituto Mons. Edgar Pena Parra e il Maestro delle Cerimonie, Mons. Diego Ravelli: “Carissimi fratelli e sorelle – le parole di Farrell – con profondo dolore devo annunciare la morte di nostro Santo Padre Francesco. Alle ore 7:35 di questa mattina il Vescovo di Roma, Francesco, è tornato alla casa del Padre”.
Le cause del decesso son state certificate dal capo della Direzione di Sanità e Igiene dello Stato della Città del Vaticano, Prof. Andrea Arcangeli: ‘‘Ictus cerebrale, coma, collasso cardiocircolatorio irreversibile in soggetto affetto da Pregresso episodio di insufficienza respiratoria acuta in polmonite bilaterale multimicrobica multiple, ipertensione arteriosa Diabete tipo II’’.
I funerali del Pontefice dovrebbero tenersi sabato 26 aprile. La salma sarà traslata in Basilica mercoledì 23 aprile, come ha fatto sapere il direttore della Sala stampa vaticana Matteo Bruni, comunicando anche che il Giubileo “resta aperto”. Il Conclave per eleggere il successore di Bergoglio dovrebbe tenersi tra il 5 e il 10 maggio.

Il Papa, nel testamento diffuso dal Vaticano e scritto il 29 giugno 2022, quindi quasi tre anni fa, ha espresso la volontà di essere seppellito nella Basilica di S. Maria Maggiore: ‘‘Desidero che il mio ultimo viaggio terreno si concluda proprio in questo antichissimo santuario Mariano dove mi recavo per la preghiera all’inizio e al termine di ogni Viaggio Apostolico ad affidare fiduciosamente le mie intenzioni alla Madre Immacolata e ringraziarLa per la docile e materna cura’’, ha scritto Bergoglio. Il Papa ha chiesto, poi, che la sua ‘’tomba sia preparata nel loculo della navata laterale tra la Cappella Paolina (Cappella della Salus Populi Romani) e la Cappella Sforza della suddetta Basilica Papale come indicato nell’accluso allegato. Il sepolcro deve essere nella terra; semplice, senza particolare decoro e con l’unica iscrizione: Franciscus’’.
Papa Francesco era stato ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma per oltre un mese dallo scorso 14 febbraio per una polmonite bilaterale. I problemi respiratori del Pontefice si erano ripetuti con frequenza da quando il 29 marzo 2023 si era sentito male dopo un’udienza generale ed era stato ricoverato d’urgenza sempre al Gemelli. Era stato lui stesso a spiegare che si era trattato di una “polmonite acuta e forte nella parte bassa dei polmoni’’. Al Santo Padre all’età di 21 anni venne asportato il lobo superiore del polmone destro dopo una grave polmonite. Dopo le dimissioni dal Gemelli, il Pontefice era tornato nella residenza di Santa Marta. Nelle ultime settimane, una serie di apparizioni pubbliche a sorpresa. Ieri, la benedizione Urbi et Orbi per la Pasqua, con un bagno di folla in piazza San Pietro, davanti a 35mila fedeli, con la papamobile tra i fedeli: l’ultimo abbraccio. Bandiere a mezz’asta a Palazzo Chigi, Camera, Senato e Quirinale. Ma anche Ambasciate e caserme.
Figlio di emigranti piemontesi: la famiglia di Bergoglio originaria del Basso Monferrato
ROMA – Jorge Mario Bergoglio era figlio di emigranti piemontesi: suo padre Mario faceva il ragioniere, impiegato nelle ferrovie, mentre sua madre, Regina Sivori, si occupava della casa e dell’educazione dei cinque figli. Dalle ricerche effettuate si è scoperto che le origini di Papa Francesco sono da collocarsi tra i comuni di Passerano Marmorito e Cocconato d’Asti, sulle colline del Basso Monferrato. Il nonno, la nonna e il padre del pontefice lasciarono l’Astigiano per l’Argentina nel febbraio del 1929.

Nel luglio del 2022 il viaggio in Canada e le scuse agli indigeni
QUÉBEC – Nel luglio del 2022, Papa Francesco si è recato in Canada per compiere un viaggio di riconciliazione con i popoli indigeni, segnato da un profondo gesto di scuse per il ruolo della Chiesa cattolica nei collegi residenziali. Durante una visita a Maskwacis, in Alberta, l’ex sede di un grande collegio, il Pontefice ha chiesto perdono per gli abusi, le violenze e le discriminazioni subite dagli studenti indigeni. Il viaggio ha incluso tappe anche in Québec e nel Nunavut, toccando luoghi simbolici della sofferenza e della resilienza delle Prime Nazioni, Inuit e Métis. Le sue parole hanno avuto una forte risonanza emotiva, anche se per molti leader indigeni restano ancora aperte richieste concrete di giustizia e riparazione. L’iniziativa ha segnato un momento storico nelle relazioni tra la Chiesa e i popoli autoctoni del Canada.





