(Adnkronos) – Nel cantiere post terremoto del Forte Spagnolo è tornato il gigante: il Mammut dell’Aquila. La sua imponenza, quel suo abitare solo nel Bastione est, quasi a guardia del Forte Spagnolo, la sua unicità come reperto paleontologico, la capacità di evocare il mondo che era intorno alla città, hanno reso il Mammut aquilano, dal suo ritrovamento nel 1954 ad oggi, uno dei simboli più potenti ed identitari del territorio aquilano. Dopo un accurato ed importante intervento di restauro, finanziato dalla generosa donazione di €600.000,00 del Corpo della Guardia di Finanza, il Mammut ha atteso il tempo opportuno per tornare a mostrarsi.
Neya pianta mangrovie in Madagascar per 2.500 ettari, potenziamento come 3.300 campi da calcio
(Adnkronos) – Neya, società benefit del Gruppo Mundys per il contrasto al cambiamento climatico, avvia





