(Adnkronos) – Il più grande lago salato dell’emisfero occidentale, il Salt Lake dello Utah, rischia di trasformarsi in un disastro ambientale. Questo perché si prospetta che il lago sparirà entro 5 anni, per colpa del mancato approvvigionamento idrico a causa dei record negativi di precipitazioni. Il potenziale disastro deriva dalle tossine presenti nel fondale del lago, come arsenico, mercurio e piombo, che – una volta prosciugato il lago – verrebbero raccolte dal vento, formando nubi di polvere tossica. La conseguenza attesa, per la vicina città di Salt Lake City, sarebbe una miriade di casi di malattie respiratorie e di tumori.
Giornata mondiale del cuore: “Io salvata dal trapianto a 34 anni, penso al piccolo Domenico”
(Adnkronos) – “Il 24 novembre 1998, a soli 34 anni, mi fu trapiantato un nuovo





