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Il Console Generale Pavone in visita al Centro Dante
Da sinistra: Carolle Alexandra Désir Sterling, stagista; Michel Trozzo, presidente del Bureau des gouverneurs della corporazione proprietaria dell’HSCO; Chantal Lavallée, direttrice aggiunta del settore alloggio ovest; Enrico Pavone, Console Generale d’Italia a Montréal; Dora Sposato, presidente del comitato dei residenti del CHSLD Dante; Mario Duprey, coordinatore del sito CHSLD Dante; Mario Discepola, presidente del Comitato consultivo dell’HSCO – Dante; e Raffaele Gesualdi, impiegato consolare

 

MONTRÉAL – Il 6 gennaio scorso, in occasione dell’Epifania, il Console Generale d’Italia a Montréal, Enrico Pavone, ha visitato il Centro Dante, struttura per anziani gestita dal CIUSSS dell’Est dell’Isola di Montréal, portando gli auguri del Consolato agli ospiti italiani. Il Centro Dante, che nel 2021 ha celebrato 40 anni di attività, è una colonna portante della Comunità italo-canadese. Insieme all’Ospedale Santa Cabrini, rappresenta un punto di riferimento per l’assistenza a lungo termine, offrendo servizi che rispettano lingua, cultura e tradizioni italiane. L’ambiente familiare e il lavoro di squadra tra il personale, che mette al primo posto la missione di mantenere viva l’identità italiana, sono elementi distintivi della struttura. Unico nel suo genere, il CHSLD Dante è il primo centro di lungo termine dedicato agli anziani italo-canadesi con perdita di autonomia. Con 130 dipendenti e 100 posti letto, accoglie immigrati di prima e seconda generazione in un ambiente culturale che ne rispetta usi, costumi e dialetti regionali. Questa attenzione particolare rende il Centro Dante non solo un luogo di cura, ma un vero e proprio presidio della cultura italiana nella Grande Montréal, capace di mantenere vivo il legame con le radici anche lontano dall’Italia.

 

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