Il giornale italiano 1° in Québec e in Canada

ULTIM'ORA ADNKRONOS

Hiv, Saccomanni (Gilead): “Vicini alle associazioni dei pazienti per migliorare qualità di vita”

(Adnkronos) – “Per noi è molto importante portare ai pazienti che vivono con Hiv i frutti della ricerca, ovvero i farmaci che permettono loro di vivere una vita sempre più normale. Al tempo stesso, abbiamo anche la possibilità e l’orgoglio di lavorare accanto alle associazioni di pazienti, ascoltandone i bisogni, perché c’è sempre qualcosa in più che si può fare per migliorare la qualità della loro vita”. Così Gemma Saccomanni, responsabile della comunicazione e delle relazioni con le associazioni di pazienti di Gilead Sciences Italia, oggi a Milano, a margine della conferenza stampa di lancio della campagna ‘Hiv. Ne parliamo?’, promossa da Gilead Sciences.  

“Occuparsi di Hiv significa anche comunicazione e attenzione alla prevenzione – spiega Saccomanni – Questo virus, che nel passato falcidiava molte vite, oggi viene trascurato. Non possiamo limitarci a parlarne nella giornata del primo dicembre. Dobbiamo continuare ad essere al fianco delle persone che vivono con Hiv. Anche attraverso il dialogo con il medico – osserva – le persone con Hiv ricevono l’aiuto necessario non solo a farsi portavoce della necessità di abbattere lo stigma ma anche ad avere la consapevolezza necessaria ad abbattere l’auto-stigma, che talvolta – conclude Saccomanni – li porta a non esprimersi liberamente neanche nei confronti del proprio medico”. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

NOTIZIE RECENTI

Adnkronos

La disinformazione e il pericolo nazista

l partito tedesco AfD (“Alleanza per la Germania”) ha ottenuto un successo strepitoso nelle elezioni regionali della Sassonia. Questa vittoria ha provocato un’immediata reazione di paura e di allarme presso le forze democratiche della Germania e del resto d’Europa, perché l’AfD è considerata da molti una formazione nazista.

LEGGI »

Anche l’apicoltura in sofferenza per il caldo

Anche la produzione italiana di miele paga il conto della crisi climatica. Non tutta nello stesso modo, perché la campagna che si avvia alla chiusura è stata migliore in montagna, ma estremamente difficile in pianura e nelle regioni più calde, come Sicilia e Sardegna.

LEGGI »
Pubblicità

Askanews