Roma, 5 ago. (askanews) – Immagini di Afp mostrano delle grandi lingue di sabbia emerse di recente vicino ad Apatin, e un porto turistico prosciugato sul Danubio, nel nord-ovest della Serbia, vicino ai confini con la Croazia e l’Ungheria, dopo che la siccità ha portato il grande fiume europeo ai suoi minimi storici, bloccando quasi completamente il traffico fluviale. Lo scrive Afp.
Navi da carico sono rimaste infatti incagliate per giorni sui banchi di sabbia emersi. Le acque del Danubio, il secondo fiume più lungo d’Europa, hanno raggiunto in alcuni tratti livelli record di bassa marea a causa delle successive ondate di caldo che da maggio stanno inaridendo il continente.
Dalla Slovacchia e dall’Ungheria, nell’Europa centrale, fino alla Romania e alla Bulgaria più a Est, le navi non possono navigare a pieno carico lungo il fiume e devono affrontare lunghe attese.





