(Adnkronos) – Lavorare sulla transizione dagli ioni di litio a quelli di sodio per risparmiare e ridurre la dipendenza dai paesi in cui si estraggono e vengono lavorate le terre rare. È questa la sfida in cui si sono cimentati gli esperti del Canepa Lab e quelli del CNRS, in Francia, ottenendo buoni risultati. In tal senso, giocherebbero un ruolo chiave il fosfato di sodio e vanadio, che nei test di laboratorio hanno fatto registrare delle performance molto interessanti. I risultati della ricerca sono stati recentemente pubblicati su “Nature Materials”.
Dlbcl, ematologo Carlo-Stella: “Sopravvivenza a 3 anni del 47% con glofitamab e chemio”
(Adnkronos) – “L’immuno-chemioterapia di cui si parla oggi può essere considerata di seconda generazione e





