(Adnkronos) – Il giuramento della premier e dei vice al Quirinale: Giorgia Meloni avanti tutta, Antonio Tajani con una semi impercettibile incertezza, Matteo Salvini in modalità adrenalina. Meloni ha letto le parole di prammatica a memoria, senza guardare il testo. Antonio Tajani, da neo capo della diplomazia italiana, preferisce andare sul sicuro e legge, anche se rischia di sfuggirgli un avverbio, prontamente recuperato. Anche il titolare delle Infrastrutture, Matteo Salvini guarda il testo, almeno all’inizio, ma è al momento della firma che ‘sbanda’: lascia la penna dorata quirinalizia, che rotola per un po’ in direzione Mattarella, per inforcare gli occhiali e, recuperata la penna, posizionare la firma nello spazio dedicato. Quindi, stretta di mano con il Capo dello Stato, e, con entrambe le mani, con Giorgia Meloni.
Tre appuntamenti per illuminare il settembre montrealese
Lo sapevate che a settembre Montréal si prepara a vivere un mese pieno di magia? Le giornate iniziano ad accorciarsi, ma la città non si spegne: al contrario, si riempie di nuove luci. Tra lanterne, droni danzanti e giardini incantati, ecco tre appuntamenti che ci invitano a uscire, lasciarci sorprendere e guardare Montréal con occhi diversi.





