Roma, 15 lug. (askanews) – “Forti della rinnovata solidità, le banche possono e devono contribure a portare l’economia italiana nel quadro dell’integrazione europea del mercato dei capitali, su un livello più sostenuto di crescita”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, nel suo intervento all’assemblea dell’Abi, oggi a Roma.
“Le banche italiane sono le più solide e redditizie in Europa anche perché il Paese sta rimettendo i conti in ordine – ha detto -. La compressione dello spread si è traslata sul costo della raccolta. Il costo di una sua emissione senior di una grande banca italiana si è ridotta di quasi 160 punti base rispetto a quanto era all’insediamento questo governo”.
Quanto al cosiddetto ‘Risiko’, secondo Giorgetti “le dimensioni degli istituti e le aggregazioni non sono un valore in sé, tranne forse per gli azionisti, ma lo possono diventare per il Paese quando esse migliorano la capacità del sistema bancario di accrescere la proiezione internazionale delle aziende italiane e rafforzano le condizioni per investire in tecnologia, sicurezza e innovazione”.





