Roma, 20 lug. (askanews) – Il festival di Giffoni ha accolto Gino Cecchettin, il padre di Giulia, la ragazza di 22 anni uccisa dall’ex fidanzato, che insieme alla regista Paola Randi ha presentato “Se domani non torno”, il film che ripercorre l’intera vicenda e che sarà nei cinema il 5 novembre. Nel cast ci sono Filippo Timi, Sabrina Martina, Tecla Bossi, Tommaso Allione, Linda Caridi.
Il film, ispirato al libro “Cara Giulia” scritto dal padre della ragazza, racconta una famiglia come tante in una provincia del nord est: un padre con tre figli che trova la forza di trasformare un dolore inimmaginabile in un grido collettivo d’impegno per il cambiamento.
Gino Cecchettin ha spiegato perché, secondo lui, è importante continuare a raccontare la storia di Giulia: “Continuare è una questione di responsabilità civile, perché sappiamo quanto un dolore come quello che abbiamo vissuto noi se non raccontato si possa ripetere e la speranza è che qualcuno o qualcuna possa vedere nella storia di Giulia qualche segnale per potersi mettere in salvo. E poi c’è anche una questione che è un po’ più personale: Giulia non era solo la tragedia che le è capitata, è anche la storia di una ragazza di 22 anni che ha autodeterminato una vita, che ha scelto, poi ha pagato cara la sua scelta, però è una ragazza libera. Quindi vogliamo raccontare anche la storia di una ragazza libera”.





