(Adnkronos) – “Sicuramente le basi tecnologiche servono anche se l’innovazione porta cambiamenti, ma le competenze umanistiche in questo periodo storico fortemente tecnocratico sono fondamentali. Tutti i geni del passato avevano una competenza a tuttotondo. Per capire cosa farne dell’intelligenza artificiale serve l’aiuto delle competenze umanistiche”. A dirlo oggi Marina Geymonat, director enterprise data, ai and analytics di Capgemini Invent, intervenendo all’inaugurazione di ‘FutureS’, un ciclo di incontri voluti da Sisal per stimolare il confronto con gli attori chiave sui temi che delineano il futuro del Paese.
Alzheimer, da un anno a tre mesi per la diagnosi: i numeri del Campus Bio-Medico
(Adnkronos) – Ridurre da un anno a tre mesi il tempo necessario per arrivare a





