(Adnkronos) – “Sicuramente le basi tecnologiche servono anche se l’innovazione porta cambiamenti, ma le competenze umanistiche in questo periodo storico fortemente tecnocratico sono fondamentali. Tutti i geni del passato avevano una competenza a tuttotondo. Per capire cosa farne dell’intelligenza artificiale serve l’aiuto delle competenze umanistiche”. A dirlo oggi Marina Geymonat, director enterprise data, ai and analytics di Capgemini Invent, intervenendo all’inaugurazione di ‘FutureS’, un ciclo di incontri voluti da Sisal per stimolare il confronto con gli attori chiave sui temi che delineano il futuro del Paese.
Salute mentale, quasi un lavoratore europeo su 3 è a rischio: Nestlè punta su formazione
(Adnkronos) – Secondo l’OSH Pulse 2025 dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul





