Gaza, 20 ott. (askanews) – Um Mohammad Shabir è un’altra palestinese sfollata: “Quando hanno annunciato la tregua, ci siamo sentiti un po’ più al sicuro e abbiamo detto: ‘Grazie a Dio, la guerra è finita e Dio proteggerà i nostri figli rimasti’. Ho perso un martire all’inizio della guerra ed eravamo felici che la guerra fosse finita. Lasciate che le persone vivano in sicurezza, ma non c’è sicurezza. La guerra è ricominciata. Più di cento martiri subito dopo la tregua”.
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