(Adnkronos) – “L’infezione da virus respiratorio sinciziale (Rsv) è sicuramente sottostimata. È necessaria una campagna di sensibilizzazione verso la popolazione, ma anche una campagna di informazione e formazione nei confronti dei medici di famiglia. Il vantaggio della medicina generale è la trasversalità e la longitudinalità del rapporto con i cittadini: il medico di famiglia vede le persone per vari motivi, le incontra ripetutamente durante l’anno e ha quindi modo di informare i propri assistiti su quale possa essere l’impatto dell’infezione e quale possa essere la protezione offerta dalla vaccinazione”. Lo ha detto Massimiliano Franco, medico di medicina generale e segretario Simg (Società italiana dei medici di medicina generale e delle cure primarie) Lombardia, all’incontro organizzato da Gsk a Milano nell’ambito della Settimana internazionale di sensibilizzazione sull’Rsv che si conclude l’8 novembre.
Franco specifica che si tratta di “un virus che comporta complicanze molto serie per i pazienti affetti da molteplici patologie croniche e per i soggetti fragili. Di conseguenza, sensibilizzare la popolazione e informarla su quanto si proteggerebbe da eventuali complicanze attraverso la vaccinazione è un passaggio fondamentale. Si tratta di un ruolo proprio della medicina generale che, in questo senso, deve essere attiva nell’informare il cittadino nel momento stesso in cui incontra un paziente che può avvantaggiarsi della vaccinazione”, conclude.





