A margine del Forum Risorse umane 2021, il Direttore delle Risorse Umane di Coca-Cola HBC Italia, Emiliano Maria Cappuccitti, spiega che l’azienda aveva avviato già nel 2014 la pratica dello smart working, una scelta che si è rivelata fondamentale quando la pandemia ha improvvisamente bloccato migliaia di lavoratori nelle loro case. “Non è importante la presenza, è importante il risultato. Naturalmente – chiosa Cappuccitti – non tutti i lavori possono essere svolti da remoto, infatti le fabbriche e gli operai che vi lavorano non si sono mai fermati”.
Picco di ormoni sessuali per chi beve abitualmente caffè, lo studio
(Adnkronos) – Uno studio finlandese associa il consumo abituale di caffè a un maggior livello




