Roma, 26 lug. (askanews) – La pole sfiorata, poi la penalità e la retrocessione in griglia. Lewis Hamilton non nasconde la frustrazione dopo il verdetto dei commissari del Gran Premio d’Ungheria, che lo ha punito con tre posizioni per l’impeding nei confronti di Oscar Piastri. Il pilota della Ferrari partirà così dalla quinta casella dopo essere stato vicino alla prima posizione, persa per appena 12 millesimi contro Lando Norris.
“È l’ennesimo weekend in cui mi sono sentito fantastico in tutte le sessioni, ma poi è crollato tutto sul più bello”, ha spiegato il sette volte campione del mondo. “Passare dall’essere così vicini alla pole position a dover partire dalla P5 è molto frustrante”.
Per Hamilton si tratta della terza penalità in tre appuntamenti consecutivi, dopo quelle ricevute nei weekend di Spa e Silverstone. Una serie di episodi che ha complicato la rincorsa al leader del Mondiale Kimi Antonelli, dal quale il britannico deve recuperare 45 punti.
“Faccio del mio meglio per restare positivo: lo sport è fatto di alti e bassi e si gioca sui minimi dettagli. Ogni singolo punto conta e bisogna sfruttare tutte le opportunità. Però, dopo aver incassato tre penalità in tre weekend consecutivi, sta diventando complicato aggrapparsi alla positività”, ha aggiunto Hamilton.
Il pilota della Ferrari ha comunque sottolineato i progressi della squadra: “Non lascerò che queste battute d’arresto cancellino il lavoro che stiamo facendo. La vettura si sta comportando sempre meglio e con il passo che abbiamo possiamo fare qualcosa di importante in gara”.
L’Hungaroring resta un circuito speciale per Hamilton, che guarda con fiducia alla gara: “Mi è sempre piaciuto. Abbiate fede”. L’obiettivo sarà trasformare la quinta posizione in griglia in una rimonta per continuare la sfida iridata con Antonelli e la McLaren.





