Roma, 17 ott. (askanews) – Tra le star più attese della Festa del Cinema di Roma, sopprattutto dai più giovani che l’hanno amata come Wednesday, Mercoledì Addams della serie tv, Jenna Ortega è arrivata a presentare “Klara and the Sun”, insieme al regista Premio Oscar Taika Waititi, nella sezione Grand Public. Tanti gli applausi per l’attrice statunitense che in conferenza stampa si è concessa generosamente agli autografi per i fan.
Il film è tratto dal bestseller del Premio Nobel Kazuo Ishiguro e Ortega interpreta Klara, un’Amica Artificiale che viene acquistata per fare compagnia all’adolescente Josie (Mia Tharia) che ha un rapporto conflittuale con sua madre (Amy Adams). Non un robot di ultima generazione, un modello un po’ vecchio e “goffo”, ma ottimista e positivo, capace di mostrare a una famiglia umana come provare le emozioni e soprattutto come esprimerle.
“La sua intelligenza emotiva e lo stupore per la vita sono davvero uno dei punti più forti della storia – ha detto l’attrice 24enne in conferenza stampa – Klara riesce a riconoscere l’amore nelle persone che la circondano e in un certo senso le guida a riconnettersi tra loro in questo mondo distopico dove prima si ignoravano forse perché troppo prese da se stesse. Penso che sia dolce che si concentri sulla connessione umana, non sulla connessione artificiale”.
Il regista premio Oscar per “Jojo Rabbit” ha detto di essere preoccupato al giorno d’oggi dalla tecnologia e dalla Ia che isola sempre di più le persone; la protagonista del suo film, invece, “mostra che va bene essere rotti, spezzati, è la fragilità – ha affermato – che fa avvicinare le persone”. “Mi sono innamorato di questo libro che ho trovato per caso nella libreria di un aeroporto, mi ha colpito la storia di questa protagonista con il suo modo particolare di guardare il mondo e i rapporti umani”.
Ortega, parlando delle pressioni che ci sono oggi su chi come lei è un personaggio pubblico e del successo raggiunto, ha raccontato: “A volte è stato travolgente e terrificante, ti senti disconnesso dal mondo che ti circonda; sono consapevole di essere un personaggio pubblico, so bene che le persone sono libere di farsi le loro idee ed esprimersi online e so che non posso cercare di accontentare tutti, di piacere a tutti…. Ma questo vale per la vita di tutti i giorni, non posso portare il peso del mondo sulle mie spalle, posso solo cercare di essere la versione migliore di me stessa e imparare il più possibile a essere gentile con chi mi circonda”. L’attrice ha detto inoltre di sentirsi fortunata ad avere intorno “un meraviglioso sistema di supporto tra famiglia e amici”, che non hanno mai esercitato pressioni su di lei e “sono molto protettivi” nei suoi confronti.
Diventata famosa nel ruolo di Mercoledì per Tim Burton, Jenna Ortega ha poi scherzato rispondendo a una domanda su che fine farebbe un amico artificiale come Klara nelle mani del suo personaggio di Wednesday Addams. “Beh di sicuro non parlerebbe mai e finirebbe depresso”, ha detto, mimando poi con la mani il gesto di un’eplosione: “Forse finirebbe così”.





