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Festa del Patrimonio italiano a Saint-Léonard

Seconda edizione dell’evento organizzato dalla deputata Patricia Lattanzio

 

La deputata federale Patricia Lattanzio con gli ospiti del mondo istituzionale, a livello provinciale e comunale. A destra, il gruppo
folkloristico del Club Parc Delorme. In basso il giovane violinista Adamo De Benedictis tra la mamma Maria Alongi e la parlamentare Patricia Lattanzio

 

 

MONTRÉAL – A giugno in Canada si parla italiano. Non solo perché il 2 si celebra anche oltreoceano la Festa della Repubblica, ma perché dal 2017 giugno è ufficialmente il Mese del Patrimonio Italiano: un’occasione per riconoscere e valorizzare l’enorme contributo della Comunità italiana alla società multietnica canadese. Anche quest’anno, Saint-Léonard, cuore pulsante dell’italianità a Montréal, non ha fatto eccezione.  Venerdì 27 giugno, davanti al Centro Leonardo da Vinci – autentico faro culturale, simbolo di integrazione e successo tricolore in tutto il Paese – circa 150 persone si sono riunite per la seconda edizione della Festa del Patrimonio Italiano. Un’iniziativa della deputata federale Patricia Lattanzio, eletta nella contea di Saint-Léonard/Saint-Michel, da sempre orgogliosissima delle sue radici tricolori. Tra gli ospiti, molti volti noti della politica federale, provinciale e municipale: i deputati federali Carlos Leitão, segretario parlamentare del Ministro dell’Industria, e Linda Lapointe; Filomena Rotiroti, deputata provinciale e presidente del Caucus del Partito Liberale del Québec; i consiglieri comunali di Saint-Léonard Dominic Perri, Angela Gentile, Suzanne DeLarochellière e Arij ElKorbi; Josué Corvil, consigliere comunale di Villeray–Saint-Michel–Parc-Extension. Presenti anche Giovanna Giordano, direttrice generale della Casa d’Italia, e Joe Pannunzio, presidente del CLDV, oltre a diversi presidenti di associazioni comunitarie, imprenditori, professionisti, personalità e comuni cittadini. La cerimonia si è aperta con due momenti solenni: l’Alzabandiera del tricolore italiano che ha dominato dall’alto lo spiazzale insieme ai vessilli del Canada, del Québec, di Montréal e di Saint-Léonard, e l’interpretazione magistrale degli inni nazionali da parte di Sonia Benedetto.

 

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Un doppio gesto simbolico che ha dato inizio a un evento carico di emozione e significato. “Essere qui con voi mi riempie di immenso orgoglio, per le mie origini italo-canadesi, e di gioia, per la consapevolezza che la mia Comunità di Saint-Léonard continua a prosperare come faro di ricchezza culturale e di unità”, ha dichiarato la deputata, visibilmente emozionata. “Sono cresciuta in un quartiere molto unito. Le immagini, i suoni e i sapori dell’Italia fanno parte del mio quotidiano”. Nel suo discorso ha voluto rendere omaggio ai migranti di prima generazione, come i suoi genitori, che con coraggio hanno attraversato l’oceano “spesso con poco in tasca e senza conoscere il francese o l’inglese”, affrontando sacrifici enormi per costruire una vita migliore per i propri figli. “La vostra storia è un incredibile testamento che dobbiamo onorare e perpetuare”, ha affermato, invitando i presenti a non dimenticare mai le proprie radici. Secondo la parlamentare, oggi più che mai è necessario preservare queste tradizioni per affrontare un mondo “sempre più complesso”, trasmettendo ai giovani il patrimonio culturale italiano. “Con più di 22.000 Italo-Canadesi a Saint-Léonard e Saint-Michel, ognuno di noi porta una storia da raccontare”, ha sottolineato, ricordando come la Comunità italiana continui a lasciare il segno in tutti i settori: dall’imprenditoria all’innovazione, dalla scienza alla cultura, dalla gastronomia alle arti. “Gli Italo-Canadesi hanno lasciato un’impronta indelebile e oggi Montréal, il Québec e il Canada sono più ricchi”. Per la deputata, il Mese del Patrimonio Italiano non è solo un’occasione per guardare al passato, ma anche per celebrare il presente e preparare il futuro: “La trasmissione delle nostre tradizioni è una responsabilità che abbiamo e che teniamo a cuore. Insieme rinnoviamo il nostro impegno a preservare e promuovere la cultura italiana per le generazioni future. Sono convinta che, come il Canada, anche Saint-Léonard/ Saint-Michel abbiano davanti un futuro brillante, pieno di speranza e senza limiti. Viva l’Italia, viva il Canada!”. A rendere ancora più speciale la mattinata è stata l’esibizione del giovane violinista dodicenne Adamo De Benedictis, che ha incantato il pubblico con Minuetto di Boccherini e Viva la Vida dei Coldplay, chiudendo poi l’evento sulle note vibranti di Bella Ciao. Nel mezzo, il gruppo folkloristico del Club Parc Delorme ha animato la festa con danze tradizionali in costumi tipici regionali, riportando i presenti alle atmosfere dei paesi d’origine. Immancabile, infine, il buffet a base di caffè, cannoli e pizza al taglio, che ha salutato gli ospiti in un clima di amicizia, orgoglio e calore tutto italiano.   (V.G.)

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