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Fabbri e Weir, oro e argento nel peso agli Europei di atletica: chi sono i ‘giganti’ azzurri

(Adnkronos) –
Leonardo Fabbri non sbaglia e si conferma re d’Europa nel lancio del peso. Zane Weir non è da meno e tira fuori una prestazione da sogno, che vale la medaglia d’argento dietro all’oro del compagno di squadra. La prima giornata degli Europei di atletica di Birmingham oggi, lunedì 10 agosto, regala subito una doppietta da sogno all’Italia. Ma chi sono i due giganti azzurri? Ecco il loro percorso, tra successi e curiosità. 

Dopo il trionfo di due anni fa allo stadio Olimpico di Roma il 29enne toscano trionfa anche all’Alexander Stadium di Birmingham e vince l’oro agli Europei di atletica oggi, lunedì 10 agosto. Nato a Bagno a Ripoli in provincia di Firenze il 15 aprile 1997, Fabbri inizia da bambino a dedicarsi all’atletica leggera spinto da papà Fabio, specialista dei 100 metri. La struttura imponente lo indirizza verso i lanci, a cominciare dalla stagione 2011 sotto la guida di Stefania Sassi.  

Nel 2012 Fabbri vince nel peso ai tricolori cadetti e nel 2013 al debutto tra gli allievi conquista il bronzo nell’Eyof, prima di raggiungere la finale nei Giochi olimpici giovanili. Alla fine del 2016 inizia a collaborare periodicamente con il tecnico Paolo Dal Soglio che dall’ottobre 2018 lo allena prima a Bologna e poi a Schio. Nel gennaio 2018 realizza la migliore prestazione italiana under 23 del peso al coperto (19.95) e a luglio quella all’aperto (20.07). Arriva a 20.69 nella stagione in sala 2019 mentre all’aperto dopo l’argento agli Europei U23 sfiora i 21 metri con 20.99, il lancio più lungo di un azzurro dal 1997.  

Nel 2020 un altro salto di qualità con un fantastico 21.59 indoor e un 21.99 agli Assoluti di Padova: miglior misura italiana dal 1987 e secondo al mondo dell’anno. Nel 2023 torna a incrementare il personale al coperto con 21.60 e si impone al Golden Gala nella sua Firenze prima dell’exploit ai Mondiali di Budapest: medaglia d’argento con 22.34. Si migliora di nuovo nel 2024 con 22.37 a Liévin, record italiano indoor e secondo in Europa (sesto al mondo) di sempre al coperto, preludio al terzo posto dei Mondiali indoor di Glasgow. All’aperto cresce ancora fino al 22.95 di Savona per superare lo storico primato nazionale di Alessandro Andrei dopo 37 anni, secondo europeo e quinto a livello mondiale di ogni epoca, e vince il titolo continentale a Roma. 

Dopo il titolo europeo a Roma nel 2024 e la delusione del quinto posto olimpico di Parigi (prima gara sotto i ventidue metri nella sua stagione outdoor) migliora ancora il record italiano con 22.98 vincendo in finale di Diamond League a Bruxelles. L’anno scorso era tornato sul podio iridato a Tokyo con il bronzo, prima di tornare davanti a tutti a Birmingham, confermandosi campione europeo. 

Weir è cresciuto a Durban, in Sudafrica, e ha origini italiane grazie al nonno materno, originario di Trieste. Ha iniziato a praticare atletica a 9 anni, dedicandosi a velocità e salti e, soltanto in seguito, ai lanci. Da piccolo ha praticato anche diversi altri sport, tra cui rugby, cricket, calcio e pallanuoto. A 18 anni si è trasferito a Città del Capo, dove ha studiato contabilità finanziaria, laureandosi nel 2018. Poi ha deciso di concentrarsi sul lancio del peso e si è trasferito a Johannesburg. Nel 2019 ha migliorato in maniera importante il suorecord, passando da 16,91 a 19,09 metri, e ha iniziato a collaborare online con il tecnico italiano Paolo Dal Soglio, lo stesso di Fabbri.
 

Dal 2020 ha iniziato ad allenarsi tra Sudafrica e Italia, raggiungendo via via risultati sempre più importanti. Nel 2021 ha superato per la prima volta i 21 metri con 21,11, ottenendo l’idoneità per rappresentare l’Italia. Nello stesso anno ha partecipato alle Olimpiadi di Tokyo, conquistando un ottimo quinto posto e chiudendo la stagione con 21,66 metri.  

Nel 2022 è arrivato a 21,99 metri all’aperto e stabilendo il record italiano indoor con 21,67. Un infortunio alla mano destra ha però condizionato la parte estiva della stagione. Tornato nel 2023, ha conquistato il titolo europeo indoor a Istanbul con 22,06 metri e ha portato il personale all’aperto a 22,44 metri. Fuori dall’atletica ama leggere, soprattutto libri di psicologia, e praticare il nuoto in acque libere. 

 

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