Roma, 20 nov. (askanews) – Per Adriano Panatta sarà un weekend speciale. A Bologna le semifinali e, ci si augura, la finale della Coppa Davis; nel club di Treviso che porta il suo nome lAdriano Panatta Racquet Club si giocherà invece la terza tappa della Exclusive Padel Cup, circuito organizzato da MSP Italia, ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, e da Exclusive, la carta di credito premium del Gruppo Intesa Sanpaolo. E in campo, con la racchetta da padel, ci sarà anche Panatta, che da tennista ha fatto la storia ma che ora – spiega una nota – si diletta anche tra i quattro vetri: Se riesco a muovermi giocherò anche io scherza , anche perché a me piace il padel. Molti tennisti fanno un po gli snob, ma il padel è bello, è divertente, funziona molto bene nei club e dà la possibilità a tutti di cimentarsi in questa disciplina. Come accaduto nelle precedenti tappe di Palermo e Roma, sold out nelle iscrizioni al torneo riservato alla categoria non classificati o mai classificati oltre la terza fascia e diviso in tre categorie, maschile, femminile e misto.
Panatta, invece, sabato alle 12 scenderà in campo per unesibizione a cui parteciperanno anche il sindaco di Treviso Mario Conte e Alessandro Zanni, secondo giocatore con il maggior numero di presenze nella Nazionale di rugby (119). Panatta, Conte e Zanni avranno tutti un loro team, formato da maestri e giocatori, per una sfida allultima vibora.
Sabato già si saprà se lItalia del tennis avrà conquistato la finale di Davis, vista la semifinale in programma venerdì contro il Belgio: Noi siamo una squadra forte anche senza Sinner e Musetti prosegue Panatta Con loro probabilmente saremmo stati imbattibili, ma le altre squadre non sono ingiocabili: Berrettini e Cobolli hanno giocato alla grande contro lAustria, e abbiamo anche un ottimo doppio.
“Adriano Panatta è una leggenda dello sport, non solo del tennis, e per noi è un onore poter portare la Exclusive Padel Cup nel suo club spiega Claudio Briganti, responsabile nazionale padel di Msp Italia Anche per la tappa di Treviso abbiamo registrato un altissimo numero di adesioni, segno che il padel piace in tutta Italia e che sia uno sport estremamente aggregante e divertente da praticare”.
