Roma, 4 ago. (askanews) – “Sono molto contenta, Parigi è sempre stata una tappa fortunata. La prima medaglia internazionale l’ho vinta qui. E adesso siamo qui. L’oro nella 10 km mi mancava”. E’ la gioia di Ginevra Taddeucci, vincitrice della 100esima medaglia europea italiana del fondo agli europei di Parigi. Poi quasi sminuisce la sua cavalcata: “Non è stata una gara competitiva, mi è sembrata di essere sola… C’erano tre avversarie assenti. È stata più facile del previsto. Mi sarebbe piaciuto che ci fossero anche loro. Non è stato facile arrivare qui, sono stata male e mi sono allenata dovuta allenare da sola per un mese. Allenarsi da soli è tosta. Adesso voglio solo andare a salutare il mio fidanzato (l’ex nuotatore azzurro Matteo Furlan, ndr).
Esulta anche Linda Caponi, che dalla vasca si è spostata sulle acque libere: “Non sto realizzando, forse me ne renderò conto sul podio con la medaglia al collo. L’avvicinamento è stato difficile, mi sono beccata un batterio dopo la gara di Setubal, in Coppa del Mondo. Ho cercato di non perdere la speranza. Oggi ho cercato di non pensare alle cose negative. Ce l’ho messa tutta”.





