Roma, 11 ago. (askanews) – “Sinceramente non ho parole. Gli 800 sono su un livello molto alto e io oggi mi sentivo davvero bene in batteria, non ho sbagliato niente”. Così alla Rai Elisa Coiro commenta il suo record italiano riscritto agli Europei di Birmingham, fermando il cronometro in 1:57.56 nelle batterie. Un risultato che vale molto più di un semplice accesso alle semifinali: Coiro ha infatti cancellato un primato che resisteva da 46 anni, quello stabilito da Gabriella Dorio il 5 luglio 1980 a Pisa in 1:57.66. “Ho scelto di correre al coperto fino alla fine, essendo questo luogo particolarmente ventoso. Aver fatto questo record è importante ed è una cosa che ho costruito col mio tecnico. I miei cari mi hanno sempre aiutata e questo è il risultato”. Il nuovo primato italiano arriva così nel momento in cui gli 800 metri femminili stanno vivendo una fase di straordinaria evoluzione. I riferimenti cronometrici si sono abbassati sensibilmente e il livello medio delle protagoniste internazionali è diventato sempre più elevato. Coiro ne è consapevole: “Quando si ottengono questi riscontri, significa che alle spalle ci sono persone importanti che ti supportano ed è il mio caso. Femke Bol negli 800? E’ sicuramente un’avversaria molto temibile, ma come anche altre. Come ho detto, in questa specialità siamo in tante competitive. Non è un caso che stiamo correndo su tempi mai visti”, ha concluso l’azzurra
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