“Con le dovute precauzioni, i pazienti emofilici possono praticare sport e raggiungere importanti risultati di benessere fisico e psicologico, ovviamente sempre sotto l’attenzione dei medici”.Così Luca Montagna, Presidente di AVES Odv, Associazione Volontariato Emofilici e Similemofilici di Parma, ha sottolineato l’importanza dell’attività fisica nei pazienti emofilici durante l’incontro on line “Il ruolo della medicina riabilitativa in emofilia: prevenzione e cura”.
Picco di ormoni sessuali per chi beve abitualmente caffè, lo studio
(Adnkronos) – Uno studio finlandese associa il consumo abituale di caffè a un maggior livello




