“Con le dovute precauzioni, i pazienti emofilici possono praticare sport e raggiungere importanti risultati di benessere fisico e psicologico, ovviamente sempre sotto l’attenzione dei medici”.Così Luca Montagna, Presidente di AVES Odv, Associazione Volontariato Emofilici e Similemofilici di Parma, ha sottolineato l’importanza dell’attività fisica nei pazienti emofilici durante l’incontro on line “Il ruolo della medicina riabilitativa in emofilia: prevenzione e cura”.
Dieta su misura “riduce 30% ricoveri e 20% accessi in Ps”, prof Laviano: “Risultati straordinari e più marcati tra chi soffre di malattie cardiovascolari, diabete e insufficienza renale cronica”
(Adnkronos) – Mangiare correttamente fa bene alla salute. E anche alle tasche di chi vive





