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EcoDigital in Sicilia, sfida su startup e nomadi digitali

Palermo, 8 lug. (askanews) – A Palermo, nella Sala Pio La Torre di Palazzo dei Normanni, nuovo appuntamento della Rete EcoDigital con istituzioni, imprese, startup e innovatori sul ruolo della Sicilia nello sviluppo dell’innovazione eco-digitale. Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde e promotore della rete, ha chiesto di raddoppiare le risorse per giovani imprese e innovazione, monitorare i risultati dei bandi e rendere anche i piccoli centri più attrattivi per nomadi digitali, nuove attività digitali e intelligenza artificiale.

“Dalla Sicilia una sfida – ha detto Pecoraro Scanio – Raddoppiare le risorse per startup giovani e innovazioni e soprattutto monitorare i risultati. Insieme all’intergruppo dei parlamentari all’Assemblea Regionale Siciliana vogliamo monitorare che cosa succede esattamente nei tanti bandi e investimenti che facciamo sull’innovazione e sulle startup”.

“Questo vale in Sicilia, vale nel Sud, vale in Italia – ha proseguito Pecoaro – e dobbiamo anche attrarre i nomadi digitali, cioè quei giovani che possono lavorare ovunque e che da tutta Europa guardano con piacere all’Italia e al Sud in particolare per poter lavorare in un contesto utile ma connesso, quindi migliorare le connessioni, fare in modo che anche i piccoli centri, che possono essere rivitalizzati invece che spopolati, possano diventare attrattivi per le nuove attività eigital e dell’intelligenza artificiale. Questa è la sfida e soprattutto il governo nazionale raddoppi le risorse e gli investimenti su giovani innovazioni perché siamo troppo indietro rispetto a Francia, Spagna, Germania, Inghilterra. L’Italia è un grande Paese con tanta intelligenza e tanta creatività, bisogna utilizzarle al meglio”, ha concluso.

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