Il giornale italiano 1° in Québec e in Canada

ULTIM'ORA ADNKRONOS

Domenica In, ‘Aspettando Sanremo’: gli ospiti di oggi 2 febbraio

(Adnkronos) – ‘Domenica In’ torna oggi, domenica 2 febbraio, con un nuovo appuntamento – che darà ampio spazio a Sanremo 2025 – in onda dalle ore 14 alle ore 17.10 su Rai1 e Rai Italia, in diretta dagli Studi ‘Fabrizio Frizzi’ di Roma, con la conduzione di Mara Venier.  

La puntata di questa settimana verterà sulla storia del Festival di Sanremo. Tra gli ospiti, alcuni protagonisti delle passate edizioni del Festival che si esibiranno con le loro canzoni presentate durante la nota kermesse: Bobby Solo, Donatella Rettore, Nicola Di Bari, Marina Occhiena, Mal, Pierdavide Carone, Antonella Bucci, Francesca Alotta, Alessandro Canino. In studio anche Marino Bartoletti ed Alba Parietti, in qualità di opinionisti. 

Lucia Dominguin, figlia dell’indimenticabile Lucia Bosè e del torero Luis Miguel Dominguin, inoltre, racconterà la storia della sua famiglia e del bellissimo rapporto che la lega ai fratelli Miguel Bosè e Paola Dominguin; con lei anche il musicista e cantautore Giovanni Nuti che si esibirà con il brano “La canzone di Bimba”, dedicata alla figlia di Lucia, Bimba Dominguin, venuta a mancare a soli 41 anni. Michele Guardì, infine, interverrà per presentare il libro di poesie e racconti “Gisimunnu e altre croniche di Castroianni”. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

NOTIZIE RECENTI

Adnkronos

La disinformazione e il pericolo nazista

l partito tedesco AfD (“Alleanza per la Germania”) ha ottenuto un successo strepitoso nelle elezioni regionali della Sassonia. Questa vittoria ha provocato un’immediata reazione di paura e di allarme presso le forze democratiche della Germania e del resto d’Europa, perché l’AfD è considerata da molti una formazione nazista.

LEGGI »

Anche l’apicoltura in sofferenza per il caldo

Anche la produzione italiana di miele paga il conto della crisi climatica. Non tutta nello stesso modo, perché la campagna che si avvia alla chiusura è stata migliore in montagna, ma estremamente difficile in pianura e nelle regioni più calde, come Sicilia e Sardegna.

LEGGI »
Pubblicità

Askanews