Roma, 28 apr. (askanews) – La Germania ha inviato alla Commissione europea una richiesta di attivazione della clausola nazionale di sospensione del Patto di stabilità e di crescita per maggiori spese in difesa. Lo ha confermato un portavoce della commissione Ue, Balazs Ujvari. precisando che al momento la Germania è lunico paese ad aver presentato questo tipo richiesta, ma che “diversi altri Paesi stanno lavorando” in stretto contatto di Bruxelles a ipotesi simili.
La Commissione aveva presentato uan proposta in cui auspicava che i Paesi si muovessero in maniera coordinata su questo versante, presentanto richieste sulla clausola nazionale di sospensione nel termine non perentorio di fine aprile. Il portavoce ha ribadito che i Paesi potranno formulare eventuali domande anche successivamente.
“I linea di principio i Paesi possono farlo in qualunque momento”, ha detto. Ma dato che si puntava a una manovra coordinata “noi speriamo, eravamo dellidea di avere per fine aprile. Lindicazione per ora è che molti stanno lavorando ma se una richiesta arriva qualche giorno dopo non è un problema. Per ora ci sta una richiesta”, ha detto, sempre in riferimento a quella tedesca “ma la situazione potrebbe cambiare nelle prossime ore e giorni”.
Secondo la Commissione “la situazione non è cambiata nellultimo mese: stiamo fronteggiando una minaccia esterna senza precedenti. E per questo a marzo abbiamo lanciato liniziativa RearmEU, per dare più spazio di bilancio ai Paesi per preparare le spese in difesa. In questo ambito abbiamo proposto di attivare collettivamente le clausole nazionali con un termine ‘soft'”, ha detto ancora il portavoce.
