(Adnkronos) – L’ingegneria è di fronte ad una grande sfida: interpretare scenari che impongono storici cambi di paradigma, fornendo risposte creative, innovative ed efficaci. “Riteniamo che avere una visione ampia sia necessario – ha spiegato il Presidente di Fondazione Evolve e del Gruppo Maire Tecnimont, Fabrizio Di Amato – per accelerare un processo che non ha più spazio di attesa. L’ingegnere umanista può diventare un interprete del futuro. La tecnica è importante, ma altrettanto importante sono altri aspetti come quelli etici, sociali o ambientali”
Deanna Dikeman, il continuo andarsene (e tornare) e il senso della vita
Vada, 21 ago. (askanews) – Ventisette anni di fotografie scattate ai genitori che la salutavano





