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De’ Longhi sale all’88% nel caffè professionale per 662,5 mln

Milano, 15 ott. (askanews) – De’ Longhi rafforza il controllo della divisione professionale del caffè, che comprende i marchi La Marzocco ed Eversys, salendo dal 61,56% all’88,02% del capitale con un investimento di 662,5 milioni di euro. Il gruppo ha sottoscritto un accordo per rilevare l’intera partecipazione detenuta da DLI Limited, sulla base di una valutazione complessiva della divisione di circa 2,5 miliardi di euro (equity value).

Il closing dell’operazione, approvata oggi dal consiglio di amministrazione, è previsto per domani, 16 ottobre. La quota residua dell’11,98% resterà agli attuali soci di minoranza.

La divisione professionale ha registrato nei 12 mesi al 30 giugno 2026 ricavi per 569 milioni di euro, in crescita del 38%, e un Ebitda adjusted di 172 milioni, con un margine del 30,2%. Per l’intero 2026 il gruppo prevede un fatturato superiore a 600 milioni. Il comparto contribuisce per circa il 25% all’utile del gruppo.

Dalla combinazione tra La Marzocco ed Eversys, annunciata a dicembre 2023, il fatturato della divisione è aumentato di oltre il 50% e l’Ebitda adjusted è raddoppiato. Il valore del capitale è passato da 1,28 miliardi di fine 2023 agli attuali 2,5 miliardi, mentre l’enterprise value è pari a 2,36 miliardi.

“L’incremento della partecipazione in ‘La Marzocco, Eversys & Co.’ ci consentirà sia di accrescere ulteriormente il contributo della divisione professionale all’utile netto del Gruppo, sia di semplificare l’attuale struttura azionaria”, ha dichiarato il ceo Fabio de’ Longhi, sottolineando che il gruppo manterrà flessibilità finanziaria per eventuali acquisizioni e per la remunerazione degli azionisti.

L’acquisizione sarà finanziata con risorse proprie e finanziamenti dedicati. Al 30 giugno De’ Longhi disponeva di una posizione finanziaria netta positiva per 687 milioni di euro.

L’operazione, qualificata come transazione con parti correlate di maggiore rilevanza, ha ottenuto il parere favorevole del comitato indipendenti ed è stata approvata all’unanimità dal cda, con l’astensione di Fabio e Silvia de’ Longhi.

I soci di minoranza conservano inoltre il diritto di richiedere la quotazione in Borsa della divisione professionale da marzo 2028 oppure una scissione con assegnazione delle azioni da marzo 2029.

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