Roma, 11 apr. (askanews) – I dazi commerciali faranno frenare la crescita economica Usa sotto l’1% e faranno salire linflazione interna fino al 3,5%-4%, nel corso di questanno. È la previsione lanciata dal presidente della Federal Reserve di New York, John C. Williams durante un intervento alla Camera di Commercio di Portorico.
“Data la combinazione del rallentamento della crescita sulle forze di lavoro, a seguito della ridotta immigrazione, e degli effetti sul clima di fiducia da incertezza e dazi, ora mi aspetto che la crescita del Pil rallenti considerevolmente rispetto allo scorso anno, in qualche misura al di sotto dell1% – ha detto -. Con questo rallentamento della crescita, mi attendo che la disoccupazione aumenti rispetto allattuale 4,2% a un livello tra il 4,5% e il 5% nel prossimo anno. Mi attendo che laumento dei dazi spinga linflazione questanno a un livello tra il 3,5% e il 4%”.
Secondo il banchiere centrale, l’elevata incertezza solleva molti interrogativi sul futuro delleconomia e della politica monetaria. “È semplicemente troppo presto per sapere le risposte. Continueremo a valutare attentamente i dati che perverranno, levolversi delle prospettive e del bilancio dei rischi rispetto ai nostri obiettivi”. Lesponente della Fed ha rilevato che nonostante laumento delle aspettative di inflazione per il breve termine, le attese sul lungo termine sono rimaste saldamente ancorate. “È cruciale mantenere ben ancorate le aspettative di inflazione”, ha avvertito. (fonte immagine: New York Fed).
