Infrastrutture strategiche al centro del vertice: il Québec chiede fondi per l’idroelettrico, l’Ontario rilancia su oleodotti e minerali critici

SASKATOON – Il Primo Ministro Mark Carney ha riunito lunedì a Saskatoon i leader delle Province e dei Territori per discutere di grandi progetti infrastrutturali a livello nazionale, con l’obiettivo di rilanciare l’economia canadese di fronte alle crescenti pressioni commerciali provenienti dagli Stati Uniti.
La settimana scorsa, il Presidente Donald Trump ha annunciato che a partire da mercoledì 4 giugno i dazi su acciaio e alluminio importati dal Canada saranno raddoppiati, passando dal 25% al 50%. Una misura che colpisce duramente due settori chiave per l’economia nazionale, in particolare per il Québec.
I tredici Primi Ministri provinciali e territoriali si sono presentati al vertice con una lunga lista di proposte: miniere, linee elettriche, porti e oleodotti, con l’augurio che i loro progetti siano presi in considerazione da Ottawa, che promette un esame accelerato grazie a una nuova misura legislativa volta ad allentare alcuni vincoli ambientali.

Il Premier del Québec, François Legault, ha già chiesto che il governo federale finanzi la linea elettrica che collegherà i nuovi impianti idroelettrici del Qué-bec e di Terranova e Labrador lungo il fiume Churchill. Un progetto stimato tra i 2 e i 3 miliardi di dollari. In totale, il Québec mira a ottenere da Ottawa circa 22 miliardi di dollari per nuovi investimenti nei prossimi dieci anni. Anche il Premier dell’Ontario, Doug Ford, vede in questo contesto un’opportunità strategica. Ha ribadito il sostegno alla costruzione di nuovi oleodotti tra l’ovest e l’est del Paese, una priorità condivisa da diverse Province occidentali, in particolare dall’Alberta. Secondo Ford, ampliare le infrastrutture petrolifere è essenziale per diversificare i mercati canadesi e ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti, principali importatori del greggio prodotto a ovest. Ford ha inoltre annunciato che intende spingere per lo sviluppo dell’attività mineraria nel cosiddetto “Cerchio di Fuoco”, una remota area a 500 km a nord di Thunder Bay, ricca di importanti giacimenti di minerali critici. La riunione dei Primi Ministri avviene in un momento delicato per il Paese. Carney, che ha fatto della crescita economica il perno della sua campagna elettorale, ha ribadito lunedì, in apertura dei lavori, i suoi obiettivi: abbattere le barriere commerciali interne, accelerare i grandi progetti infrastrutturali, trasformare il Canada in una superpotenza energetica e ampliare i mercati internazionali, in particolare verso Europa e Asia.
(V.G.)





