Milano, 27 ott. (askanews) – La blockchain al servizio dellesperienza esclusiva Ferrari. E’ il progetto di Conio che si è alleato con il Cavallino Rampante, in una iniziativa che apre nuove strade per la proprietà digitale e la tokenizzazione.
Il progetto entrerà nel vivo in concomitanza con linizio della stagione 2027 del World Endurance Championship (WEC), grazie allintegrazione di una sofisticata infrastruttura digitale in quella che già Ferrari offre ai propri clienti: un token digitale concede il diritto di partecipare in via esclusiva ad unasta digitale privata per lacquisto delliconica Ferrari 499P, modello che si è imposto per tre volte consecutive nella 24 Ore di Le Mans.
Elemento chiave dellinnovazione è il wallet digitale sviluppato da Conio, che sarà integrato direttamente nellapp MyFerrari. Questo wallet, costruito su uninfrastruttura tecnologica proprietaria di Conio, permette la custodia dei token in piena sicurezza grazie a un sistema multi-firma e protocolli avanzati di protezione crittografica. Oltre a visualizzare e conservare i token, il wallet abilita transazioni peer-to-peer tra i membri, senza passaggi intermedi, rendendo lo scambio dei token immediato e sicuro.
“La collaborazione con Conio rappresenta per Ferrari unopportunità per esplorare nuove modalità di relazione con i nostri clienti”, ha detto Enrico Galliera Chief Marketing and Commercial Officer di Ferrari. Per Christian Miccoli, CEO e Founder di Conio, “questa collaborazione è la prova che la blockchain può essere molto più di uno strumento tecnico: può essere un linguaggio per raccontare storie di valore, passione e futuro”.
Gian Maria Mossa ceo di Banca Generali, azionista di Conio con il 9,3%, ha sottolineato che “Conio rappresenta una delle realtà più innovative del nostro Paese con un impegno costante nello sviluppo di soluzioni all’avanguardia che rispondono alle esigenze del mercato. Banca Generali al fianco di Conio per levoluzione dei pagamenti e le monete digitali, supporta e stimola la tensione allinnovazione promuovendo il confronto continuo con lesperienza delle imprese per dar vita a soluzioni uniche allavanguardia, utili al progresso a favore del sistema. Siamo convinti che questi sforzi contribuiranno a plasmare il futuro della finanza digitale Made in Italy”.
