Roma, 20 mag. (askanews) – Ha parlato di “pressioni pubbliche”, lamministratore delegato di Commerzbank, Bettina Orlopp, che oggi allassemblea degli azionisti, dove le sono stati tributati ripetuti applausi, ha ribadito la contrarietà allofferta pubblica di scambio (Ops) di UniCredit.
Secondo la manager tedesca, la banca italiana ha mostrato “un approccio sempre più aggressivo”. E nel frattempo “interrogativi chiave” sulloperazione “sono rimasti senza risposta. E invece di avere unofferta attrattiva, oggi vediamo una proposta che non presenta alcun bonus”, ha detto.
“La nostra raccomandazione è chiara: non accettate lofferta di UniCredit. Non crea alcun valore aggiunto rispetto alla nostra strategia autonoma. Non riflette il valore dei fondamentali di Commerzbank – ha proseguito – e i rischi di attuazione sono enormi, lesito incerto.
Tra l’altro, dato che “non prevede una soglia minima di adesione significa che gli azionisti che accettano l’offerta non sanno se, alla scadenza, UniCredit avrà il 30%, la maggioranza semplice o la quota necessaria per l’integrazione. Per UniCredit è un’opzione, per voi significa esporsi all’incertezza”.
Orlopp ha però sostenuto che la dirigenza di Commerzbank resta aperta al dialogo. “Voglio sottolinearlo con chiarezza, restiamo aperti alla discussione a condizione, ovviamente, che vi sia una reale volontà di discutere i punti che abbiamo sollevato. Con la chiara intenzione di offrire ai nostri azionisti un premio interessante. E con un piano che tenga conto dei fattori di successo del nostro modello di business e della nostra strategia di crescita. In tal caso, siamo sempre pronti a sederci insieme -ha concluso -. Lo abbiamo sempre detto e lo ribadiamo”. (fonte immagine: Commerzbank).
