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Clima, giugno 2026 il mese più caldo di sempre per l’Europa

Milano, 9 lug. (askanews) – La terza ondata di caldo africano è iniziata e non dovrebbe concedere tregua almeno fino al 20 luglio. L’Italia entra così in una nuova fase di temperature elevate, afa e instabilità localizzata, con un primo picco atteso nei primi giorni della prossima settimana e valori che in Sardegna potranno raggiungere i 43-45 gradi.

Un’estate rovente chè è iniziata nel peggiore dei modi. Secondo il nuovo bollettino del programma di osservazione della Terra dell’Unione europea, Copernicus climate change service, giugno 2026 è stato il mese di giugno più caldo di sempre per l’Europa occidentale, e il secondo più caldo a livello globale. Sono state registrate temperature quasi record, trainate da quelle superficiali del mare mai così alte per il mese di giugno. In Europa, spiega il rapporto, è stato registrato un caldo estremo sia sulla terra che sul mare, soprattutto nella parte occidentale.

Non solo disagi e fastidio, in diversi Paesi europei il caldo ha avuto un pesante impatto sulla salute pubblica, con decessi legati direttamente all’afa, ma anche indirettamente, come gli annegamenti di chi era in cerca di refrigerio. “Giugno 2026 ha messo in evidenza quanto profondamente stia cambiando il clima -secondo i ricercatori, – e le ondate di caldo sempre più intense sono destinate a diventare più frequenti”.

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