Roma, 6 ago. (askanews) – Un fuorilegge che ha vissuto tra menzogne, crimini e vendette, il cui passato lo ha condannato a un’esistenza tormentata e consumata dal peso delle proprie scelte. È il “nobile” bandito di Sherwood, proposto in versione rivista e corretta da Robin Hood – il prezzo del sangue (The Death of Robin Hood), nuovo film di Michael Sarnoski (che firma regia e sceneggiatura), con Hugh Jackman nei panni del protagonista, affiancato nel cast da Jodie Comer (“Killing Eve” e “The Last Duel”) e Bill Skarsgård (“Nosferatu” e “John Wick – Capitolo 4”), in arrivo nelle sale italiane il 12 agosto con I Wonder Pictures.
Il film ridefinisce completamente il mito del celebre eroe di Sherwood, presentandolo non come un paladino della giustizia ma come un efferato bandito tormentato dai crimini del suo passato. La trama si concentra su un Robin Hood ormai anziano, stanco e gravemente ferito dopo quella che credeva fosse la sua ultima battaglia, costretto a fare i conti con la colpa, il rimorso e il peso del sangue versato durante la sua vita violenta.
L’idea di The Death of Robin Hood nasce nel 2024 come una reinterpretazione dark della figura leggendaria di Robin Hood. La visione di Michael Sarnoski promette di trasformare il mito dell’eroe in una storia più realistica e drammatica. Dietro le quinte, la produzione è sostenuta da A24, insieme a Lyrical Media e Ryder Picture Company, realtà famose per la loro attenzione a progetti audaci e innovativi (è stato prodotto da A24 “Everything Everywhere All at Once”, che ha trionfato alla 95ª edizione dei Premi Oscar nel marzo 2023). I diritti di distribuzione statunitense sono stati acquisiti da A24 durante il Marché du Film del Festival di Cannes. Le riprese principali sono iniziate a febbraio 2025 in Irlanda del Nord, tra Belfast Harbour Studios, Silent Valley, Glenarm e Murlough Bay. I paesaggi aspri e suggestivi hanno contribuito a creare un’atmosfera cupa e riflessiva, lontana dai set più “romantici” delle versioni classiche. Dopo mesi di post-produzione, il film arriva in sala un periodo dominato dai blockbuster familiari per un target e un’esperienza differenti.





