Roma, 21 ott. (askanews) – Reduce dal premio alla quarta edizione del Trapani Film Festival per la sua interpretazione del Colonnello Labaro, Orlando Cinque ha vinto anche il Premio UNITA come Miglior attore non protagonista ne “La Grazia” di Paolo Sorrentino. Il premio, alla sua terza edizione, in collaborazione con la Festa del Cinema di Roma 2026 e con il patrocinio della Fondazione Roma Lazio Film Commission, ha avuto la cerimonia di premiazione presso l’hotel The St. Regis di Roma.
“Ringrazio U.N.I.T.A. e tutti quelli che mi hanno votato – ha dichiarato l’attore – confesso che sono molto sorpreso, felicemente sorpreso; perché è un premio che viene dagli attori, dai colleghi, per i quali nutro una stima e un affetto grandi. In un momento in cui la società, e nel nostro Paese il governo, mira a screditare il cinema e quindi anche gli attori, io non posso che mantenere un’ammirazione, una fiducia nei colleghi. Credo ancora nella nostra funzione; che abbiamo una missione importante. E poi a un livello più umano: abbiamo tanti difetti e spesso, per le condizioni difficili del lavoro, siamo invidiosi, rosichiamo. Però, quando siamo insieme mi rendo conto che sono contento, perché abbiamo qualcosa che ritroviamo solo fra noi”. “Le nostre carriere sono fatte di incontri e di possibilità – ha aggiunto – un attore non può mostrare quanto vale se non ha un ruolo giusto, un personaggio vero; e sappiamo bene che accade raramente. Forse in questo il sistema dovrebbe migliorare, dare più possibilità a tutti, perché altrimenti i talenti si perdono. Perció dedico questo premio a tutti quei talenti persi, come avrei potuto essere anch’io, e come tante volte mi ci sono sentito. E ringrazio Paolo Sorrentino che, invece, questa possibilità me l’ha data”.
Tra gli altri vincitori del Premio UNITA, come Miglior attrice protagonista Aurora Quattrocchi per “Gioia mia” e come Miglior attore protagonista Sergio Romano per “Le città di pianura”. Miglior attrice non protagonista Milvia Marigliano, sempre per “La Grazia”, Miglior partecipazione speciale femminile a Bianca Nappi per “Il Grande Boccia” e Miglior partecipazione speciale maschile a Roberto Zibetti per “La Grazia”. Per il Miglior cast cinematografico ha vinto “Le città di pianura”, per il Miglior cast di una serie tv “Portobello”.





