(Adnkronos) – “L’introduzione delle tecniche chirurgiche endoscopiche mini invasive con l’ausilio di device, ci permette ad oggi di eseguire interventi sul naso e sull’orecchio molto più conservativi, offrendo al paziente un recupero funzionale molto più veloce e abbattendo completamente il dolore. Mediante l’utilizzo di questi strumenti, siamo in grado di accedere all’orecchio attraverso il condotto uditivo esterno, senza nessuna cicatrice per il paziente”. Così dichiara il dottor Luca Firrisi, Otorinolaringoiatra Clinica Ars Biomedica di Roma, a margine del 108° Congresso Nazionale SIO a Roma.
Sanità, Aiop Lazio aderisce a progetto umanizzazione cure. Pigozzi: “Paziente ci valuti”
(Adnkronos) – Misurare la capacità di relazionarsi positivamente con i pazienti e farsi valutare da





