X Settimana della Cucina Italiana nel Mondo

MONTRÉAL – In occasione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, giunta ormai alla sua 10ª edizione, dal 17 al 23 novembre, dedicata quest’anno al tema La cucina tra salute, cultura e innovazione, giovedì 13 novembre, presso l’École des métiers de la restauration et du tourisme de Montréal, si è svolta una magnifica serata dedicata al patrimonio culinario della Sardegna. La Settimana della Cucina Italiana nel Mondo è una delle rassegne tematiche più longeve promosse dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Nata per dare continuità ai temi dell’Expo Milano 2015 – qualità, sostenibilità, sicurezza alimentare, territorio, biodiversità, identità ed educazione – valorizza ogni anno l’eccellenza e l’internazionalizzazione della filiera enogastronomica italiana. Attraverso un tema annuale, le iniziative promuovono i prodotti e le tradizioni dei territori, la tutela delle denominazioni protette, la sostenibilità dei processi produttivi e gli itinerari del gusto italiani. Tradizionalmente realizzata a novembre, a partire dal 2025, le Ambasciate, i Consolati, gli Istituti Italiani di Cultura e le Rappresentanze Permanenti, insieme agli Uffici ICE, potranno organizzare attività nel corso di tutto l’anno, per consentire loro di adattare il calendario promozionale alle specificità locali. Dalla sua inaugurazione, la Settimana è stata celebrata con oltre 10.000 eventi in più di 100 Paesi, spaziando da degustazioni, showcooking e masterclass a seminari, conferenze, mostre ed eventi business, con un grande evento inaugurale ospitato ogni anno alla Farnesina a Roma. L’edizione di quest’anno ha posto particolare enfasi sulla cucina italiana quale mosaico di saperi e valori, dove ogni tessera rappresenta una storia del nostro rapporto con il cibo.


Il fine ultimo è sempre quello di promuovere la conoscenza della gastronomia italiana, anche alla luce della sua candidatura a patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO; valorizzare come la cucina italiana rappresenti un modello alimentare sano, equilibrato, sostenibile, ed un alleato nella prevenzione delle malattie non trasmissibili; porre l’accento sugli aspetti di innovazione e ricerca che contraddistinguono la nostra filiera alimentare, dalla produzione alla trasformazione, confezionamento, distribuzione, consumo, riutilizzo, riciclo. Organizzata e sostenuta dal Consolato Generale d’Italia a Montréal, questa esperienza gastronomica – presentata da Vittoria Zorfini di Radio CFMB – è stata curata dello Chef Mario Ruzzoli, che ha proposto i sapori e le ricette della Sardegna: paste fresche, agnello, pecorino fritto, in pastella, in crema, in scaglie, bottarga di muggine e pane carasau in diverse forme, vini Candàri e Duruduru, tiramisù rivisitato alla sarda, mousse al torrone sardo. Presenti, tra gli altri, i Consoli Generale e Commerciale d’Italia a Montréal, Enrico Pavone e Fortunato Mangiola; i deputati federali Patricia Lattanzio e Angelo Iacono; il Sen. Tony Loffreda; la direttrice dell’IIC, Francesca Calamaro; la presidente del Com.It.Es, Anna Colarusso; il D.G. della Camera di Commercio italiana in Canada, Francesco Biondi Morra di Belforte; la D.G. del Congresso Nazionale degli Italo-Canadesi (QC), Francesca Sacerdoti; la direttrice della Casa d’Italia, Giovanna Giordano; il Delegato di Montréal dell’Accademia della cucina italiana, il dott. Giuseppe Maiolo; oltre a critici gastronomici, partner e importatori alimentari. L’evento è stato organizzato in collaborazione con il Bio Distretto Sud Sardegna e Arcipelago del Sulcis, l’Associazione Sardi del Québec (Mauro Cossu, Maria Giovanna Filia, Luca Sollai e Melania Borrielli), Durusia (Marcello e Roberto Cocciu)
e la Regione Autonoma Sardegna.





