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Il Carnevale di Quebec

Quando si parla di Carnevali nel mondo, vengono subito in mente eventi iconici come il Carnevale di Rio de Janeiro o quello di Venezia. I colori sgargianti, le sfilate sontuose e l’energia che invade le città rendono queste manifestazioni uniche e indimenticabili.

Un salutare egoismo europeo

Lo scorso 7 gennaio si è commemorato il decennale  di “Je suis Charlie!”, il grido che aveva affratellato in Occidente milioni di persone dopo il massacro compiuto da terroristi islamici a Parigi contro i redattori della rivista satirica “Charlie Hebdo”. Oso dire che “Je suis Charlie!” è un falso grido, perché il sacrosanto diritto dei francesi alla dissacrazione anche blasfema deriva loro dal culto che tributano al laicismo, ovvero alla laicità dello Stato, il loro Stato, a causa della rivoluzione francese.

Trump e i dazi annunciati

Siamo al via del mandato del 47° Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e le intenzioni del neoeletto Presidente di “aggredire” con misure commerciali, cioè “dazi”, i prodotti importati dal resto del mondo fanno discutere molto, anche in Italia.

Difendere la sovranità e il commercio del Canada nell’era della disinformazione

I fatti contano. La disinformazione e la malinformazione potrebbero essere la minaccia più grande per le democrazie di tutto il mondo. L’estate scorsa, Statistics Canada ha pubblicato dati aggiornati che confermano ciò che molti già sapevano: sta diventando sempre più difficile distinguere tra notizie o informazioni vere e false.

Il coraggio della disperanza

Si pensa che una delle più fulgide espressioni del coraggio sia quella di riuscire a scorgere, anche nelle situazioni più disperate, un lontano chiarore d’alba in grado di condurci, magari anche miracolosamente, all’uscita di qualche tunnel esistenziale.

La bandiera del Québec: un simbolo di storia e identità

Sapete cosa rappresenta la bandiera del Québec? Il 21 gennaio abbiamo celebrato il 77° anniversario della sua adozione, il momento ideale per riflettere sul suo significato, sulle curiosità che la riguardano e sull’importanza che ha per l’identità della provincia.

“Red carpet” per i termini inglesi

Al posto dei termini nostrani consacrati dall’uso, che tutti nello Stivale usano e capiscono, gli italiani amano adottare parole e parolette americane. Ai nostri provincialotti ammalati di “estero”, tali parole appaiono esotiche, brillanti e vibranti, mentre sono quasi sempre inutili o mal scelte, e fanno ridere anche perché sono da loro pronunciate  in maniera in genere sbagliata.

Rendere tutti scontenti è un segno di imparzialità

I nemici delle notizie oggettive ed imparziali sono gli estremisti dello spettro politico, sia da parte della sinistra che della destra. Oggigiorno, la radio, la tv, la stampa, il cyberspazio ed i testi alfanumerici dei cellulari sono zeppi di notizie faziose, di fake news, di notizie fuorvianti, disinformazione, pettegolezzi e propaganda. Inoltre, tutto ciò non fa altro che alimentare le teorie del complotto di entrambi gli schieramenti estremisti.

Le forme del desiderio

Tantissimi occhi rivolti al cielo, la notte del trentun dicembre scorso. Con meraviglia o con terrore (il thauma aristotelico è entrambe le cose ), davanti alla furia pirotecnica che in alcune parti del mondo ha ancora ben poco di festoso.

Alla ricerca dell’immortalità

Il desiderio di immortalità è esistito sin da quando l’uomo è stato cosciente della fragilità dell’esistenza. Quattromila anni fa erano i faraoni a credere nell’immortalità; nei loro sarcofagi i loro corpi venivano preservati con cibo e oggetti personali preziosi per una speranza di vita oltre la morte.